Tra i tifosi presenti al Luigi Ferraris per Sampdoria-Catanzaro c’era anche Sebastiano Esposito, tornato a Marassi per sostenere la squadra e il fratello Salvatore insieme ai sampdoriani
Sulla strada tra Sassuolo e Coverciano, il Luigi Ferraris è una tappa intermedia che Sebastiano Esposito non poteva perdersi. Che non voleva perdersi. L’attaccante dei neroverdi è sceso in campo nell’anticipo di venerdì sera della Serie A, contro il Monza e poi ha preso la strada verso Genova, la città di cui si è innamorato ormai tre stagioni fa, ma che continua a rimanere nel suo cuore.
Prima di andare a Coverciano, dove Roberto Mancini lo ha convocato per il raduno dell’Italia insieme al fratello piccolo Francesco Pio, Seba è tornato a Marassi ad assistere alla partita del maggiore dei tre, Salvatore. Che proprio per Sampdoria-Catanzaro è tornato a giocare dopo l’infortunio.
Ma in realtà Esposito voleva tornare anche per il legame che sente con la piazza blucerchiata, che non lo ha mai dimenticato. E il sentimento è reciproco.
Sampdoria-Catanzaro, Seba Esposito in tribuna al Ferraris al fianco di Depaoli

Sampdoria-Catanzaro, Sebastiano Esposito non sa stare lontano dal Luigi Ferraris
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Sebastiano si è seduto in tribuna al Luigi Ferraris per guardare la gara dei blucerchiati contro il Catanzaro, culminata poi con il primo successo stagionale della squadra di Bernardo Corradi.
Seduto accanto al grande amico Fabio Depaoli, Esposito ha portato fortuna alla Sampdoria, che ora farà il tifo per lui nella Nazionale della leggenda blucerchiata Roberto Mancini. E sarà Salvatore, questa volta, il primo della fila a sostenere i due fratelli…



