In tre sessioni di calciomercato della Sampdoria Jesper Fredberg e i suoi ds hanno praticamente azzerato gli acquisti fatti da Pietro Accardi, come lui fece con la squadra da playoff di Andrea Pirlo
Rivoluzione continua in casa Sampdoria. Da ormai due anni ad ogni sessione di calciomercato succede lo stesso copione: tanti calciatori che vanno via e altrettanti nuovi che arrivano, ma l’anno dopo non di rado vanno via.
A inaugurare tutto ci ha pensato Pietro Accardi, arrivato come nuovo direttore dell’area tecnica nell’estate 2024. Quell’anno ha praticamente smantellato la rosa della stagione precedente, quella che aveva centrato i playoff da settima in classifica. Sia nella sessione estiva sia in quella invernale il dt ha fatto molte operazioni in entrata e uscita. Ma a distanza di due anni rimane davvero poco di quella squadra.
Con la partenza di Alessandro Riccio, infatti, sono appena 2 i giocatori del calciomercato di Accardi ancora a Genova, a distanza di un anno e mezzo o due anni. Si tratta di Nikola Sekulov, che si è rotto il crociato a luglio, e di Gennaro Tutino. I quali, a dire il vero, erano stati ceduti l’anno scorso rispettivamente a Carrarese e Avellino. Per poi rientrare dal prestito a fine campionato e sono rimasti.
Sampdoria, solo Sekulov e Tutino i superstiti del calciomercato di Accardi

Calciomercato Sampdoria, Jesper Fredberg come Pietro Accardi: cancellato il passato. Riccio l’ultimo a partire. Il focus
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In quest’ultimo calciomercato sono andati via, oltre a Riccio, Alessandro Bellemo, Massimo Coda, Simone Ghidotti e Lorenzo Venuti. Con Bellemo che in realtà era già partito l’anno scorso in prestito verso lo Spezia e lo stesso vale per Riccio, che era stato ceduto all’Avellino che all’ultimo momento lo ha rispedito a Genova.
Dunque, nel giro di tre sessioni di calciomercato, Jesper Fredberg (prima con Andrea Mancini, poi con Americo Branco), si è liberato praticamente di tutti gli acquisti fatti dal predecessore. Nell’estate 2025 infatti sono andati via Alessio Cragno, Marco Curto, Giuseppe Sibilli, M’baye Niang e Melle Meulensteen, mentre a gennaio erano partiti Simone Romagnoli, Stipe Vulikic e Nikolas Ioannou.
La rivoluzione l’anno scorso ha toccato peraltro anche gli stessi acquisti fatti da Fredberg e Mancini. A gennaio la Sampdoria ha ceduto Marvin Cuni, Victor Narro e Andrei Coubis. Quest’anno poi non ci sono più nemmeno Simone Pafundi, Luigi Cherubini, Tommaso Martinelli, Gaetan Coucke, Matteo Palma, Matteo Brunori, Edoardo Soleri, Dennis Hadzikadunic, Antonin Barak e Nicholas Pierini, arrivati nella passata stagione tra estate e gennaio.
Altra autentica rivoluzione dopo cui almeno i blucerchiati hanno tenuto Liam Henderson, Oliver Abildgaard, Manuel Cicconi, Alessandro Di Pardo, Tjas Begic e Salvatore Esposito. Mentre le due sessioni di calciomercato di Accardi sono state quasi del tutto cancellate nelle tre successive. Infine appena due calciatori restano dopo gli stravolgimenti di questi anni: Fabio Depaoli e Alex Ferrari.



