Sei reti incassate nelle prime tre giornate: ma gli infortuni di Viti e Ravanelli hanno complicato non poco il lavoro di Corradi
Sono passate appena tre giornate, ma un dato inizia inevitabilmente a far riflettere in casa Sampdoria: sei gol subiti nelle prime tre partite di campionato, un bottino che rende quella blucerchiata la quarta peggior difesa della Serie BKT in questo avvio di stagione, come evidenziato da Il Secolo XIX, davanti solo ad Arezzo, Catanzaro e Vicenza.
Non è ancora il momento di fare drammi, ma il dato va sicuramente analizzato. Soprattutto perché diverse reti sono arrivate dopo disattenzioni e letture difensive rivedibili, oltre alle tante assenze che hanno complicato il lavoro di Bernardo Corradi.
L’assenza di Luca Ravanelli, che deve ancora fare il suo esordio in maglia Samp, si è fatta sentire eccome. Il difensore è destinato a diventare il leader della retroguardia blucerchiata e il suo recupero sarà fondamentale per dare maggiore esperienza e solidità al reparto.
Ancora più pesante è stato l’infortunio di Mattia Viti, arrivato nel finale della partita contro la Juve Stabia. La lesione del crociato ha privato Corradi di quello che avrebbe dovuto essere uno dei due titolari al centro della difesa proprio insieme a Ravanelli.
Sampdoria, 6 gol nelle prime 3 partite. È la quarta peggior difesa della Serie Bkt

Sampdoria, problemi in difesa: il dato che deve preoccupare Bernardo Corradi
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A raccogliere l’eredità dei due centrali sono stati Gartenmann e Delli Carri. Quest’ultimo, arrivato per sostituire Viti, si è trovato subito catapultato titolare contro il Palermo, dovendo marcare Joel Pohjanpalo, non proprio l’ultimo arrivato. Un primo test tutt’altro che semplice per un giocatore che nelle ultime stagioni ha sempre giocato a tre dietro: servirà quindi concedergli un po’ di tempo per inserirsi e abituarsi alla linea a quattro di Corradi.
Gartenmann resta forse uno dei giocatori più apprezzabili per atteggiamento e spirito. Le sue prestazioni, nel complesso, sono state positive, ma anche per lui non sono mancati alcuni cali di concentrazione, come a Cesena e in occasione del primo gol della Juve Stabia, dove si è lasciato scappare Bellich sul corner (colpa anche di Vindahl, soprattutto nel secondo gol).
Sulla sinistra, invece, Cicconi continua a non convincere pienamente nel ruolo di terzino. Si aspetta il ritorno di Meijer, arrivato per fare il titolare, ma bisognerà aspettare almeno fino a dopo la sosta per rivederlo in campo.
Sulla destra, invece, Di Pardo sta rispondendo bene, confermandosi tra gli elementi più affidabili di questo inizio di stagione. Le alternative non mancano: c’è Mbabu, che può giocare anche a sinistra, ma è ancora alle prese con il percorso di riatletizzazione, mentre Depaoli deve fare i conti con alcuni problemi fisici alla caviglia.



