Nella sua rubrica Peccati di gol Matteo Monforte ci racconta una favoletta per parlare di una Sampdoria che diventerà da brace presto a fuoco…
Pensavate mi fossi dimenticato di Matteo Monforte e di Peccati di gol su Il Secolo XIX. Ma non scherziamo. L’unica piacevole lettura, non me la tolgo, mai. E non ve la tolgo nemmeno a voi cari lettori di ClubDoria46.
Matteo ci racconta una favola. Precisamente “la favoletta di quello che avrebbe potuto essere, ma non è”.
Leggiamo tutti insieme:
C’era una volta uno straniero che arrivò in un villaggio dove faceva molto freddo. Entrò nel castello e vide il re seduto davanti a un grande camino spento, che tremava congelato. Dentro il camino c’era però una brace, piccola, rossa, viva. Il re stava lì, a guardarla, speranzoso. E allora lo stranierò osservò: “Cosa avete intenzione di fare per questo freddo, sire?”. Il re indicò la brace: “Bisogna aspettare…”. “Aspettare cosa?”. “Che diventi fuoco». Lo strantero si avvicinò: “E quanto ci vorrà?”. “Non si sa”. “E nel frattempo?”. Il re si strinse nelle spalle: “Nel frattempo abbiamo la brace”
C’è una morale, c’è un signficato chiaro, non per forza scontato in questa favola. C’è qualcosa che l’amico Matteo ci vuole far capire. Intanto…
Fuori dal castello era arrivato l’inverno, la gente tremava nelle case, i bambini dormivano con i cappotti addosso, alcuni iniziarono ad abbandonare il villaggio. Ma a corte tutti continuavano a parlare della brace: “Guardatela! Prima o poi diventerà un fuoco enorme e scalderà tutto il paese…”.
Sampdoria, Matteo Monforte vuole credere che diventeremo fuoco!

Sampdoria, Matteo Monforte: la sapete la favoletta della brace che diventa fuoco? Però intanto non vinciamo MAI
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E perché il fuoco non era ancora arrivato in quel castello o alla Sampdoria se volete?
Ma il vento. Ma la legna. Ma il tempo. Ma la stagione. Ma il destino. Ma vedrete appena il fuoco sarà enorme, che bel calduccio!
Poi arrivò però la primavera e la brace era ancora una brace, sempre lì, racconta Matteo. Una brace rossa e viva sotto le ceneri. Ma a questo punto il Re decise di convocare tutto il popolo e disse: “Avete visto? Abbiamo resistito all’inverno”. La gente applaudì. Qualcuno, però, ebbe il coraggio di alzare la manoedire: “Maestà, noi abbiamo resistito, ma abbiamo vissuto al freddo”. E il Re in tutta risposta cosa disse?
Eh, belin, lo so, ma non è mica colpa mia se la brace non è di-ventata fuoco come ci aspettavamo. Sarà per il prossimo inverno!
Questa è la metafora perfetta di ciò che sta succedendo alla Sampdoria. La brace c’è, la si vede, la si sente, Insigne, Verschaeren, Makoumbou, Sinani, Begic, Ravanelli, eccete-
ra, ci racconta ancora il buon Monforte. Ma basta?
Insomma quando la formazione sarà finalmente tutta in campo, si trasformerà sicuramente un gran bel fuoco. Matteo ne è sicuro. Si esattamente. È sicuro…
Per la prima volta sono convinto che, alla fine, qualcosa di bello verrà fuori e potremmo giocarci il campionato e toglierci qualche soddisfazione. Sicuramente
Ma intanto…
Un punto in 3 partite, 6 goal presi e 8 punti dalla prima in classifica. E si continua a non vincere mai, mai, mai, mai, MAI.Io, sinceramente, non so che dire. Non voglio essere negativo, voglio crederci.
E allora proviamo a crederci tutti insieme! Forza Doria!



