Per il Luigi Ferraris è arrivata l’approvazione della giunta per la delibera sul diritto di utilizzo di superficie per una durata massima di 90 anni
La Giunta comunale di Genova ha approvato, su proposta della sindaca Silvia Salis e degli assessori al Patrimonio Davide Patrone e ai Lavori pubblici Massimo Ferrante, la delibera relativa alla costituzione del diritto di superficie sullo stadio Luigi Ferraris, insieme alla Villa Musso Piantelli e alle aree pertinenziali.
Il diritto di superficie avrà una durata massima di 90 anni e rappresenta un passaggio importante per il futuro dell’impianto di Marassi, da sempre casa di Sampdoria e Genoa. La delibera approvata dal Comune apre quindi una nuova fase per la gestione e la valorizzazione dello stadio, con un orizzonte temporale particolarmente lungo.
Nuovo Luigi Ferraris, nuovi passi concreti verso uno stadio moderno
Nuovo Luigi Ferraris, la giunta approva la delibera sul diritto di superficie. Il comunicato
Nuovi passi in avanti per la città di Genova per uno stadio moderno e pubblico anche in vista di Euro 2032. Di seguito il comunicato del comune di Genova e le parole di Silvia Salis sindaca di Genova.
Fin dall’inizio ho voluto che la riqualificazione del Ferraris tenesse insieme due esigenze: dare a Genova lo stadio moderno e sicuro che merita e mantenere questo patrimonio nella proprietà pubblica – dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis – con questo provvedimento proseguiamo nella direzione scelta, creando le condizioni per un investimento rilevante e fissando gli obblighi di chi dovrà realizzare i lavori e prendersi cura dell’impianto nel tempo. Una scelta che richiede attenzione alle garanzie, alla trasparenza della gara e ai benefici che devono tornare ai genovesi. Penso ai tifosi, che devono poter vivere le partite in uno stadio più accogliente e accessibile, a chi lo frequenterà per concerti ed eventi, ma anche a chi abita a Marassi e convive ogni giorno con la presenza del Ferraris. La riqualificazione, insieme al recupero di Villa Musso Piantelli, deve offrire al quartiere nuovi spazi e occasioni di vita culturale e sociale durante tutta la settimana. Continuiamo a lavorare per la candidatura agli Europei del 2032, con l’obiettivo di lasciare alla città un impianto capace di rispondere alle sue esigenze per molti anni a venire».
Il provvedimento dà seguito alla deliberazione del 30 luglio, con cui la giunta ha confermato il pubblico interesse del progetto di riqualificazione del compendio immobiliare, attraverso un partenariato pubblico-privato che prevede un investimento privato di circa 108 milioni di euro. Il diritto di superficie sarà costituito a favore dell’aggiudicatario individuato mediante gara pubblica. Genova Stadium S.r.l., partecipata in quote uguali da Genoa Cricket and Football Club S.p.A. e U.C. Sampdoria S.p.A., è il soggetto promotore dell’operazione.
Le condizioni previste, salvo eventuali offerte migliorative in gara, comprendono la gratuità del diritto di superficie per i primi cinquant’anni e il pagamento al Comune di un corrispettivo rateizzato dal cinquantunesimo anno fino alla scadenza. Il valore complessivo del diritto è stimato in 17,17 milioni di euro e non è prevista un’erogazione finanziaria diretta da parte del Comune.
Il concessionario dovrà sostenere i lavori e assumersi gli obblighi di gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria e conservazione del complesso. La proprietà dello stadio resterà pubblica: la costituzione del diritto di superficie non comporta infatti la cessione della piena proprietà del compendio. Alla scadenza, o in caso di cessazione anticipata, lo stadio, la Villa e tutte le opere realizzate torneranno nella piena disponibilità comunale, secondo quanto previsto dalla convenzione. Restano inoltre garantiti al Comune almeno venti giorni all’anno di utilizzo gratuito del complesso per l’organizzazione di eventi, da concordare nel rispetto del calendario delle competizioni sportive.
La delibera, inoltre, richiama l’attenzione alle attività delle associazioni già presenti a Villa Musso Piantelli nell’ambito del percorso di riqualificazione del complesso. L’obiettivo, già annunciato, è quello di traguardare l’aggiudicazione degli interventi entro fine marzo 2027 e rispettare la conclusione dei lavori entro fine marzo 2031.




