La campagna di calciomercato di Americo Branco è andata in modo diverso rispetto alle precedenti della Sampdoria, l’estate 2026 è quella con meno prestiti ma più svincolati in 4 anni di Serie Bkt
Patrimonializzare il club. Questa è stata una delle linee guida che ha indirizzato il calciomercato della Sampdoria, società che si è ritrovata in questi anni ad avere davvero pochi giocatori di proprietà. Detto fatto, Jesper Fredberg e Americo Branco hanno inserito 11 calciatori nell’elenco di quelli posseduti dal club. Un fatto importante perché permette poi eventualmente di rivendere i cartellini e di avere in patrimonio un buon numero di professionisti che aumenta il valore economico della società.
Per riuscire a portare a termine l’obiettivo, CEO Sport e ds hanno operato prendendo tanti giocatori a titolo definitivo, perlopiù svincolati, come mai la Sampdoria aveva fatto fino ad ora in 4 anni di Serie Bkt. Sono Stefan Gartenmann, Lorenzo Insigne, Tobias Lauritsen, Kevin Mbabu, Danel Sinani e Yari Verschaeren i blucerchiati approdati a Genova quando erano privi di contratto.
Nella passata stagione solo Gaetan Coucke era arrivato in estate da svincolato, l’anno prima nessuno e quello ancora precedente il solo Pajtim Kasami. Di contro, però, all’aumento di giocatori svincolati è corrisposta la diminuzione degli arrivi in prestito. E in questo caso è il dato più basso dei 4 anni di cadetteria, considerando chiaramente solo le sessioni estive.
Calciomercato Sampdoria, mai così pochi prestiti in Serie Bkt

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Quest’anno la Sampdoria ha portato a Genova in prestito solo Peter Vindahl, Filippo Delli Carri e Antoine Makoumbou. Solo il portiere è arrivato a titolo temporaneo (peraltro oneroso con 200mila euro pagati) senza diritto di riscatto, che c’è invece per il centrocampista arrivato dal Samsunspor. Per il difensore del Monza, addirittura, c’è l’obbligo di riscatto se i blucerchiati centrassero la promozione in Serie A, altrimenti resterebbe l’opzione. Anche per queste operazioni, dunque, si intravvede l’istinto di voler patrimonializzare questi calciatori.
I prestiti nelle stagioni in cadetteria
Nella campagna acquisti dell’estate 2025, condotta da Fredberg e Andrea Mancini, sono arrivati numerosi prestiti: Marvin Cuni, Simone Pafundi, Luigi Cherubini, Antonin Barak, e Dennis Hadzikadunic, più Andrei Coubis che aveva un obbligo di riscatto.
Nel 2023 Andrea Radrizzani e Nicola Legrottaglie portarono a Genova ancora più prestiti, anche perché la società si stava riprendendo dal rischio fallimento: Facundo Gonzalez, Daniele Ghilardi, Sebastiano Esposito, Filip Stankovic, Petar Stojanovic, Noha Lemina e Simone Panada. Oltre a questi anche Estanis Pedrola e Giovanni Leoni, poi riscattati.
Una parziale eccezione va fatta per il 2024. Quando Pietro Accardi ha rivoluzionato la squadra della Sampdoria con tanti prestiti con obblighi di riscatto: Alessandro Bellemo, Nicholas Ioannou, Simone Ghidotti, Gennaro Tutino, Nikola Sekulov e Simone Romagnoli. A questi, invece, vanno aggiunti Davide Veroli, Ebenezer Akinsanmiro e Paolo Vismara, che hanno poi lasciato il club.
Una campagna acquisti che dunque evidenzia un tentativo di patrimonializzare la rosa blucerchiata, ma attraverso tante operazioni a titolo temporaneo e pagamento rinviato. Strategia che invece non hanno seguito gli uomini mercato della Sampdoria del 2026, che invece si sono diretti sugli svincolati per spendere il meno possibile per i cartellini.
A questi poi vanno aggiunti rinforzi come Luca Ravanelli, Bjorn Meijer, Mattia Viti e Samuele Massolo, oltre al riscatto di Tjas Begic. Tutti quanti approdati a titolo definitivo da altri club, aumentando ancora di più i giocatori di proprietà.



