La Sud torna in Gradinata per Sampdoria-Juve Stabia e manda due messaggi alla società, dalla voglia di Serie A alla richiesta di maggiori trasparenza, serietà e rispetto
La Sampdoria è tornata a giocare al Luigi Ferraris. E con lei sono tornati allo stadio 25mila tifosi blucerchiati, che hanno infranto il record di abbonati registrato l’anno scorso. Tra questi c’era anche La Sud, come sempre immancabile arma in più della squadra, che ha voluto mandare due messaggi.
Il primo è ricorrente da tutta l’estate, a cominciare dai cori che si sono sentiti a Ponte di Legno per l’amichevole col Cagliari: “Noi vogliamo tornare in A“. Un obbligo per questa piazza dopo 4 anni consecutivi di Serie Bkt, soprattutto per questa tifoseria. E anche un’ambizione figlia del calciomercato ambizioso fatto dal club, che per ora non si sta riflettendo sul campo.
La Sud ha voluto mandare il messaggio con un grande striscione esposto in Gradinata a inizio partita, a ribadire che l'”Unico obiettivo è la Serie A”. Un concetto chiaro, indirizzato alla proprietà che ha fissato invece nel 2028 l’anno del ritorno nel massimo campionato italiano.
Sampdoria, La Sud chiede rispetto, serietà e trasparenza

FOTO – Contestazione Sampdoria, La Sud manda messaggi alla società: dalla trasparenza alla Serie A. I due strisiconi
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A proposito di società, durante la partita dalla Gradinata blucerchiata è sventolato un altro striscione, più piccolo, che ha voluto ribadire un concetto: la contestazione verso i vertici della Sampdoria va avanti. Si legge nella scritta, che è rimasta appesa anche dopo il triplice fischio: “Niente parole e nessuna tregua…serve serietà, rispetto e trasparenza“.
La richiesta dunque rimane quella di rispettare la Sampdoria e i suoi tifosi, di essere trasparenti nelle decisioni prese. Laddove ancora la proprietà non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in merito al progetto blucerchiato.




