Moreno Mannini presente all’Orogel Dino Manuzzi per Cesena-Sampdoria applaude la prestazione di Tjas Begic. Per le ambizioni di squadra invece rinvia il giudizio a fine mercato…
Prima il Cesena, vicino a casa sua, alla sua Imola. Ora, sabato, il Luigi Ferraris per Sampdoria-Juve Stabia. Un amore continuo quello che Moreno Mannini dimostra per la squadra che le ha regalato uno scudetto e tanti altri successi.
In un’intervista a La Repubblica, l’ex numero due della Sampdoria di Vujadin Boskov dice con chiarezza che la traversa e il palo colpito all’inizio del secondo tempo avrebbero potuto segnare la prima della Sampdoria di Bernardo Corradi.
In caso di raddoppio, non penso che la Sampdoria avrebbe avuto poi la forza di recuperare il risultato…
Poi un’altra verità, in undici contro dieci:
Il Cesena non ha più passato la metà campo, segnando prima si poteva vincere, ma, tutto sommato, siamo stati più vicini alla sconfitta, considerando anche l’occasione nel recupero per i bianconeri, che alla conquista della vittoria. Bisogna quindi essere realisti e accontentarsi. Un punto fa sempre classifica
Decisivo per il risultato finale l’ingresso in campo nella ripresa di Tjas Begic:
Mi è piaciuto molto. Mi piace perché infastidisce sempre le difese. Gli piace l’uno contro uno, crea sempre preoccupazioni e non solo nel suo marcatore, ma nell’intero reparto difensivo
Sampdoria, Moreno Mannini applaude La Sud: li sentivo a un chilometro di distanza!

Sampdoria, Moreno Mannini: mi è piciuto Tjas Begic. Ambizioni? Vediamo come finisce il mercato
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Domanda diretta del quotidiano genovese. Quale potrà essere il ruolo della Sampdoria in questo torneo? Risposta pronta, sincera quella di Moreno Mannini:
Siamo ancora all’inizio, il mercato è in pieno svolgimento. Risulta prematuro fare questo tipo di previsioni. Certo diventa decisivo recuperare presto gli indisponibili per poter capire bene le potenzialità di questa squadra
Poi un plauso sincero ai tifosi blucerchiati. Oltre duemila allo stadio Orogel Dino Manuzzi di Cesena in una serata di fine agosto:
Sono arrivato un’ora prima dell’inizio della gara e li sentivo cantare a un chilometro dallo stadio. Non è da tutti farsi così tanta strada per seguire la squadra in una domenica così particolare. Hanno dato spettacolo, la curva era piena di bandiere e striscioni e il tifo non è mai mancato!



