Il progetto di riqualificazione del Ferraris supera un altro passaggio e guarda a Euro 2032: a settembre la discussione in Consiglio comunale
Il progetto di riqualificazione del Luigi Ferraris compie un altro passo importante. Come riportato da Il Secolo XIX, la Conferenza dei servizi ha dato parere positivo al progetto, che avrebbe ricevuto il via libera anche dalla giunta comunale.
Il prossimo passaggio sarà a settembre, quando il progetto arriverà all’esame del Consiglio comunale. In caso di approvazione, il Comune potrà procedere con la gara pubblica per affidare l’operazione. Il consorzio formato dagli attuali gestori dello stadio, Genoa e Sampdoria, potrà partecipare alla gara, ma non sarà necessariamente l’unico soggetto interessato.
Nuovo Luigi Ferraris, avanti con il progetto: a settembre il passaggio decisivo in Consiglio comunale

Euro 2032, arriva il via libera dalla giunta comunale per il restayling del Luigi Ferraris. Ecco quali saranno i prossimi passi
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L’obiettivo è trasformare il Ferraris in un impianto moderno, sicuro e in linea con gli standard UEFA di livello 4, rendendolo adatto anche a ospitare gli Europei del 2032 e grandi eventi extra-sportivi. Il progetto prevede inoltre la riqualificazione delle aree circostanti, nel rispetto del principio di consumo di suolo zero.
Il Ferraris resterà di proprietà pubblica: al privato verrebbe concesso un diritto di superficie per 99 anni. L’investimento previsto è di circa 100 milioni di euro di risorse private, ai quali si aggiungono 19 milioni di fondi pubblici. La concessione prevede un canone gratuito per i primi 50 anni, mentre successivamente dovrebbe aggirarsi intorno al milione di euro annuo.
Ora, dunque, la parola passa al Consiglio comunale: da quel voto dipenderà l’avvio della gara pubblica e il successivo percorso verso il nuovo Ferraris.



