A Marassi il lavoro non finisce mai: 15 addetti sono chiamati a riportare il Ferraris nelle migliori condizioni dopo ogni gara
Il nostro Luigi Ferraris continua a fare i conti con una situazione complessa sul fronte di pulizia, degrado e manutenzione. A fare il punto è Il Secolo XIX, che ha raccontato le difficoltà quotidiane nella gestione dello stadio di Marassi, dove il problema più evidente resta la presenza di piccioni e gabbiani.
Il lavoro degli addetti alla pulizia è continuo. Sono ( solo) 15 le persone incaricate di occuparsi dei circa 20 mila metri quadrati dell’impianto, con un investimento della società di gestione di circa 300 mila euro all’anno, pari a circa 7.500 euro per ogni partita. Il lavoro viene organizzato settore per settore e richiede diversi giorni per riportare lo stadio nelle condizioni necessarie dopo una gara.
Una delle criticità più difficili da affrontare è rappresentata dai volatili, che trovano rifugio nelle parti alte del Ferraris e finiscono per sporcare soprattutto seggiolini e gradinate. Il problema è particolarmente evidente nelle zone maggiormente esposte.
Sampdoria, il Ferraris è una sfida quotidiana: 15 addetti contro piccioni e degrado

Sampdoria, al Luigi Ferraris è allarme piccioni. E gli addetti alla pulizia sono solo 15… La situazione
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Nel corso degli anni sono state tentate diverse soluzioni. Sono stati installati dissuasori, mentre in altre aree si è provato con gli ultrasuoni, senza ottenere risultati soddisfacenti. È stato sperimentato persino l’utilizzo di falchi addestrati, ma anche questa soluzione non si è rivelata risolutiva: la presenza numericamente superiore dei piccioni rende difficile allontanarli definitivamente.
In passato sono stati inoltre catturati alcuni esemplari e trasferiti altrove, ma dopo poco tempo gli animali sono tornati a Marassi.



