Claudio Morelli sottolinea l’impegno finanziario di Joseph Tey per la Sampdoria e assicura che la Serie B resta sostenibile per il club, ma la A servirebbe per aumentare i ricavi
La Sampdoria vuole andare in Serie A. E Joseph Tey ha già indicato con precisione l’anno entro cui il club deve tornare nel massimo campionato: il 2028. Tempo due stagioni e la squadra blucerchiata, secondo gli obiettivi fissati dalla proprietà, dovrà ritornare dove le spetta.
E non sarebbe solo un traguardo sportivo, ma anche economico. Anche se la Sampdoria potrebbe ancora permettersi la Serie Bkt in caso non riuscisse a centrare la promozione. A certificarlo Claudio Morelli, il nuovo CEO Corporate voluto proprio da Tey. Il dirigente svizzero ha ringraziato il proprietario di Singapore perché in questi anni ci ha messo molti soldi. E anche la faccia, seppure non abbia mai davvero parlato in pubblico:
L’impegno che ha avuto negli ultimi tre anni, soprattutto delle azioni di Joseph Tey, che di nuovo ringrazio per il suo impegno, perché essenzialmente ha messo la faccia oltre ai soldi. Io credo che a livello di sostenibilità potremmo andare avanti anche in Serie B, però sapete benissimo che il fatto di tornare nella massima serie in Italia vuol dire che a livello di ricavi, questo comporta dei vantaggi molto importanti per noi e ci permetterebbe di fare un lavoro diverso in termini di progettualità, sia sul lato sportivo che sul lato corretto
Sampdoria, Morelli e l’obiettivo sportivo (ma anche economico) della Serie A

Sampdoria, Claudio Morelli ringrazia Tey: ci ha messo soldi e faccia. Serie B l’anno prossimo? Ce la possiamo permettere ma…
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Insomma, la Sampdoria può permettersi ancora la Serie Bkt. Dalle parole di Morelli si capisce che l’impegno finanziario di Tey non verrebbe a mancare. Ma la promozione nel massimo campionato italiano porterebbe un aumento di ricavi che aiuterebbe anche tutto il progetto blucerchiato nel complesso. E non solo la prima squadra. Continua il CEO:
Vuol dire continuare a sviluppare l’Academy, aiutare le nostre ragazze e tutto il movimento Women a crescere, di aumentare le esperienze a livello anche di tifosi, quello che si chiama anche supporter experience. Questa è una cosa che noi dobbiamo lavorare, ed è vero che se uno ha un ossigeno finanziario diverso con l’accesso alla Serie A ecco qua che ci sia un mondo.
Morelli parla anche di Europa. Ma meglio andarci piano:
E’ anche vero che il fatto di andare anche in Europa ti permette di avere maggiori ricavi. Però andiamoci gradualmente, andiamoci a tutto quello che dobbiamo dare, ma ripeto ce lo dobbiamo meritare di poter parlare così



