Fabio Quagliarella ha voluto fare i suoi auguri personali alla Sampdoria per l’80° compleanno, ecco il messaggio pubblicato dal club
Una storia lunga 80 anni, scritta da tanti uomini e donne, presidenti e calciatori, che pagina dopo pagina hanno contribuito a far continuare la vita della Sampdoria. Fabio Quagliarella ha vissuto e fatto parte della storia blucerchiata per 9 stagioni, più di un decimo del totale. E ne ha scritto pagine memorabili.
Il suo legame con il club doriano è sempre stato forte ed è andato oltre quello di semplice calciatore. Capitano, uomo bandiera e soprattutto uno dei sempre più rari esempi di attaccamento alla maglia che hanno portato la punta a chiudere la carriera a Genova. E per scelta non sua, perché si era messo a disposizione per rimanere in Serie Bkt ad aiutare la squadra a risalire. Ma questo ormai appartiene al passato.
Il legame con la squadra e la maglia resta inalterato nel cuore e sulla pelle di Quagliarella. Proprio l’ex capitano ha voluto esprimere i suoi auguri per gli 80 anni del club, in un videomessaggio pubblicato dai canali social della Sampdoria:
Ci sono maglie che indossi, poi ci sono maglie che anche quando smetti di indossarle ti restano addosso. Per me quella della Samp è una di queste. Ho avuto l’onore di indossarla, d’essere il capitan e di vivere con questi colori alcuni dei momenti più intensi della carriera
Sampdoria, Quagliarella: onorato di aver fatto parte della storia del club

Compleanno Sampdoria, gli auguri di Fabio Quagliarella: certe maglie ti restano addosso per sempre… Le parole
Quagliarella ha scritto pagine indelebili della storia della Sampdoria. Come quando si è laureato capocannoniere della Serie A nell’anno 2018-2019, davanti a Cristiano Ronaldo, con 36 goal segnati. Lui che è il quarto marcatore di sempre per i blucerchiati, con 106 reti segnate, dietro a Roberto Mancini, Gianluca Vialli e Francesco Flachi. Tanti goal quanti sono i ricordi che legano il bomber alla Sampdoria:
Se devo scegliere un ricordo, ce n’è uno che porterò sempre con me è quello di essere diventato capocannoniere della Serie A a 36 anni. Dietro quei goal ci sono i tifosi, i compagni, la famiglia, la gente, gli abbracci e le domeniche. C’è un pezzo della mia vita.
Infine l’augurio più sincero:
Oggi Samp compi 80 anni e non posso che ringraziarti per avermi permesso di essere per un tratto della tua storia uno di voi



