Salvatore Foti torna a parlare di Sampdoria e della scelta di ripartire dall’Acireale: dalla sentenza del Coni fino al messaggio di Mourinho
Salvatore “Lillo” Foti è pronto per una nuova sfida. Dopo l’esperienza sulla panchina della Sampdoria al fianco di Angelo Gregucci, l’ex allenatore blucerchiato ha deciso di ripartire dall’Acireale, club di Eccellenza dove aveva mosso i primi passi da calciatore e che oggi lo ha scelto per un progetto ambizioso.
Una scelta particolare, considerando il salto dalla Serie B all’Eccellenza, ma Foti ha spiegato al Secolo XIX il motivo della sua decisione: una questione di valori e riconoscenza.
Il Collegio di Garanzia del Coni ha accolto il ricorso cancellando la sua squalifica, ma per Foti:
La sentenza è stata per me certamente favorevole, ma a livello di tempistiche mi ha comunque creato un danno
Foti ha voluto ringraziare chi lo ha sostenuto durante questa vicenda:
Mi sento di ringraziare l’avvocato Romei e il direttore operativo Bosco
Secondo il mister, quei dieci turni di stop hanno complicato la possibilità di trovare una nuova panchina in tempi rapidi:
Dieci giornate erano troppe per potermi approcciare con qualunque società e il 29 luglio, giorno della sentenza, tutte le panchine erano occupate
Sampdoria, Salvatore Foti: rifarei tutto. Ringrazierò sempre chi mi ha voluto

Salvatore Foti (viceallenatore Sampdoria)
Da qui la scelta dell’Acireale, una società legata alla sua storia personale:
Ero già in parola con l’Acireale a prescindere dall’esito del Collegio e mi è sembrato corretto non tradirla. È una questione di valori, amicizia e rapporti
Foti ha anche spiegato che il club siciliano gli lascerà la porta aperta nel caso arrivassero opportunità importanti:
Se tra un anno si presenterà un’altra occasione per me in Serie B o anche in C che mi attrae, mi lasceranno andare
La decisione di accettare l’Acireale ricorda, secondo lui, altre scelte fatte in passato, compresa quella legata alla Sampdoria:
Rifarei quella scelta. Ringrazierò sempre chi mi ha voluto, portato e mi è stato vicino
Anche José Mourinho, con cui aveva lavorato alla Roma e al Fenerbache, gli ha fatto arrivare un messaggio di sostegno:
Mi ha scritto che la cosa prioritaria era che fossi contento e che presto tornerò dove merito
Ora ad Acireale inizia una nuova avventura, con l’obiettivo di riportare entusiasmo e ambizione:
Stiamo costruendo una squadra forte, c’è entusiasmo e passione. Il primo giorno avevamo 600 tifosi al campo



