La Procura di Genova indaga su 45 ultras della Sampdoria per la contestazione all’ex presidente Manfredi del 27 dicembre, 6 sono minorenni
Sono 45 i tifosi della Sampdoria indagati dalla Procura di Genova per l’irruzione in tribuna al Luigi Ferraris in occasione della partita casalinga contro la Reggiana. I fatti sono avvenuti il 27 dicembre 2025, ultima partita dell’anno solare scorso, in cui dopo alcune gare di assenza l’allora presidente del club Matteo Manfredi era tornato ad assistere a una partita dal vivo a Marassi.
Una volta venuti a conoscenza della presenza del vertice societario della Sampdoria, dalla Sud dapprima sono partiti alcuni cori contro il presidente (dimessosi ad aprile 2026), poi alcune decine di tifosi sampdoriani hanno fatto irruzione dalla Gradinata in Tribuna, cercando il contatto con Manfredi che aveva già lasciato lo stadio. La Digos, grazie alla videosorveglianza e filmati, è riuscita a identificare 45 tifosi e ultras, di cui 6 sono minorenni.
Sampdoria, 45 indagati per la contestazione a Manfredi con la Reggiana. Cosa rischiano

Contestazione in tribuna a Matteo Manfredi: 45 ultras della Sampdoria indagati. Ecco cosa rischiano
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Ai sospettati verrà notificato a breve l’avviso di essere sotto indagine. Dovranno rispondere del reato previsto dall’articolo 6-bis, comma 2 della normativa sugli stadi, che sanziona lo scavalcamento dei settori e l’invasione di campo. In caso di condanna, rischiano l’arresto fino a un anno, un’ammenda fino a cinquemila euro e l’applicazione del Daspo.
I minori sono già stati sentiti dalla Procura per minorenni: avrebbero detto di non essere parte della pianificazione ed organizzazione della vicenda, ma di aver solo seguito la massa di tifosi in movimento da un settore all’altro dello stadio.



