Bernardo Corradi alza la voce in ritiro a Ponte di Legno e chiede verticalità e voglia di attaccare alla sua Sampdoria, evitando il più possibile le palle indietro
“Sì ma quando c… tiriamo in porta?” Bernardo Corradi non usa mezzi termini con la sua Sampdoria, alla quale sta cercando di imprimere le sue idee. Quelle di un calcio votato all’attacco, che vuole andare con tocchi veloci ad aggredire la porta avversaria. Evitando fraseggi prolungati e soprattutto di giocare indietro il pallone troppe volte.
Nell’allenamento pomeridiano di lunedì 20 luglio i blucerchiati hanno svolto una partitella a campo ridotto, in cui il tecnico ha cercato di trasmettere alla sua squadra i concetti chiave per lui. A tutti ha chiesto rapidità nei tocchi, con la palla che deve cercare di andare in verso la porta avversaria appena possibile. Ripreso Stefano Girelli, per esempio, perché invece che fare subito un cross ha giocato il pallone all’indietro: “Ma perché lì non crossi?“. Lo stesso anche con altri. Applaudito invece Manuel Cicconi appena ha calciato un traversone per Tobias Lauritsen.
Sampdoria, Corradi chiede palla in avanti e concretezza

Ritiro Ponte di Legno Sampdoria, Bernardo Corradi alza la voce: basta palle indietro. Ecco con chi ce l’ha
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Bernardo Corradi ha poi incalzato più volte Salvatore Esposito, con cui ha parlato a centrocampo per qualche secondo durante un’interruzione di gioco. È soprattutto a lui, che dovrà essere il cervello della Sampdoria di quest’anno, che il tecnico chiede verticalità, giocate in avanti, imbucate geniali. L’allenatore blucerchiato lo sprona e, conoscendo le sue qualità, vuole sempre di più da lui. È il classe 2000 il primo a dover giocare in avanti.
A livello di indicazioni tattiche, Corradi continua a provare la difesa a 4, con 3 centrocampisti e altrettanti attaccanti. In assenza di Tjas Begic e Lorenzo Insigne, il posto di esterno di sinistra era ricoperto da Lorenzo Paratici, mentre sulla destra della squadra con la pettorina arancione c’era Danel Sinani, con prima punta Lauritsen.
Luca Ravanelli era regolarmente in difesa in coppia con Alex Ferrari, sugli esterni Alessandro Di Pardo e Manuel Cicconi. Alla difesa il tecnico più volte ha chiesto di “Stare stretti” in fase difensiva. A centrocampo, tra gli arancioni, Jordan Ferri regista, con a fianco Liam Henderson e Alessandro Bellemo.



