A ClubDoria46 il difensore della Sampdoria Alessandro Riccio ci racconta il suo rapporto con Bernardo Corradi che ha incontrato anni fa in un ritiro con la Nazionale Under 18
Alessandro Riccio conosce Bernardo Corradi meglio di tutti. Lui l’ha avuto come allenatore, da giovane calciatore ancora della Juventus. Un’esperienza in Nazionale, nell’Under 18. Un’esperienza che gli piacerebbe ripetere. Ma quello dipenderà da lui. L’età è sicuramente dalla sua parte. Ora in testa c’è solo la Sampdoria, riportarla in alto.
A ClubDoria46 confessa che
All’epoca eravamo entrambi più giovani ed era un contesto diverso, quello della nazionale. È sempre stato molto sincero e lineare con i giocatori, e ha riportato questi stessi valori anche qui alla Sampdoria…
Cosa ti aveva impressionato di lui allora e cosa ritrovi oggi, qui a Ponte di Legno di lui?
Di lui ho sempre apprezzato il fatto di essere una persona splendida, cosa difficile da trovare nel calcio di oggi. Molti allenatori dicono una cosa e ne fanno un’altra, mentre il mister è sempre stato molto coerente con le sue idee…
L’hanno scorso Massimo Donati ora l’esordio di Bernardo Corradi. Ti senti di dargli una mano in più?
Non penso assolutamente che il mister non abbia esperienza; ha avuto il suo percorso e le sue esperienze precedenti in Nazionale e in un club come il Milan. Non credo sia un fattore che mi spinga o ci spinga ad aiutarlo in modo diverso, Lui sa il fatto suo. E in questi primi giorni di ritiro credo si sia capito
Sampdoria, Alessandro Riccio non si sente avvantaggiato nel conoscere mister Corradi
Sampdoria, Alessandro Riccio: ora vi racconto il “mio” Bernardo Corradi. L’intervista
Si è capito sicuramente che Bernardo Corradi sa parlare ai giovani, sa confrontarsi con chi ha qualche anno in più. Un allenatore che
Di calcio ne sa tanto, anche perché ha giocato a livelli importanti. L’ho detto: cerca di trasmettere i suoi principi e valori di calcio e noi cerchiamo di apprenderli tutti per poter giocare fin da subito come ci chiede. Un calcio propositivo
Oggi Alessandro Riccio si sente un giocatore un po’ più avanti rispetto agli altri conoscendo il mister?
Io mi sento un giocatore della Sampdoria. Il mister prenderà le sue scelte, e io sono a disposizione del mister e della Sampdoria. Io voglio solo riportarla dove merita…



