Dal trionfo con la sua Italia Under 17 alla Sampdoria. Daniele Franceschini si racconta in un’intervista al Secolo XIX
A parlare di Sampdoria è stato Daniele Franceschini, ex centrocampista blucerchiato e attuale commissario tecnico dell’Italia Under 17, fresca campione d’Europa. Nell’intervista rilasciata al Secolo XIX, l’ex blucerchiato ha affrontato diversi temi: dalla crescita dei giovani fino al futuro della Sampdoria, alla quale è rimasto profondamente legato.
Franceschini ha innanzitutto parlato del percorso della sua Under 17, sottolineando l’importanza di credere nei ragazzi e di accompagnarne la crescita senza mettergli pressione:
Siamo l’Italia, abbiamo il dovere di cercare sempre di arrivare in fondo. Ogni annata, però, è diversa, perché cambiano giocatori, caratteristiche e avversari. Con il Club Italia stiamo portando avanti un lavoro che parte da lontano, con il supporto del coordinatore Maurizio Viscidi, e abbiamo raccolto risultati importanti. C’è grande sinergia tra noi allenatori. Ma è anche merito dei ragazzi, che hanno mostrato talento, potenzialità e appartenenza.
Sampdoria, Daniele Franceschini: chiunque lavori in società deve comprendere fino in fondo la storia di questo club glorioso

Sampdoria, Daniele Franceschini: a Genova ho dei ricordi meravigliosi. Sulla società vi dico che…
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L’ex centrocampista ha poi ricordato con affetto il suo periodo alla Sampdoria, dove ha disputato 127 partite, ricevendo ancora oggi l’affetto dei tifosi:
Mi fa enormemente piacere che questo risultato sia stato accolto con entusiasmo dai tifosi blucerchiati. Mi sono arrivati tanti messaggi di stima. Da giocatore, negli anni alla Samp, al di là dell’aspetto tecnico e tattico ho sempre dato tutto, onorando la maglia. E questo i tifosi lo hanno apprezzato. Porto con me ricordi incredibili che custodisco nel cuore.
Tra i ricordi più belli, Franceschini cita quelli vissuti con la maglia blucerchiata:
Ricordo che, quando sfidavo la Sampdoria da avversario, ne rimanevo affascinato. Mi sono detto che, se avessi cambiato squadra, mi sarebbe piaciuto vestire quei colori. Poco dopo il sogno si è realizzato ed è stata un’esperienza incredibile. I derby restano indelebili, così come il cammino in Europa League e la qualificazione in Champions League. Anche i festeggiamenti in centro con i nostri tifosi sono immagini che porto dentro: vedere tutta quella gente felice è stato straordinario.
Infine, Franceschini ha rivolto un pensiero anche alla Sampdoria che sta nascendo in vista della prossima stagione, lanciando un messaggio a tutto l’ambiente e alla società:
Una cosa la posso affermare con certezza: chiunque lavori per la società, dai giocatori allo staff, deve comprendere fino in fondo la storia di questo club glorioso e respirare davvero aria di sampdorianità. È la base per costruire gruppi di lavoro solidi, affiatati e capaci di crescere. Mi auguro che la Sampdoria torni presto in Serie A.


