Un siparietto tra Mancini e Insigne durante il ritiro della Nazionale che 5 anni dopo fa sorridere noi tifosi blucerchiati
Ci sono episodi che, con il passare del tempo, assumono un significato completamente diverso. Uno di questi risale all’estate del 2021, durante il ritiro della Nazionale che avrebbe poi conquistato lo storico Europeo di Wembley.
Protagonisti del siparietto furono Roberto Mancini e Lorenzo Insigne, oggi nuovo giocatore della Sampdoria.
Durante un allenamento, Insigne notò un tatuaggio sulla gamba del commissario tecnico e, incuriosito, gli chiese:
Ma cos’è?
La risposta di Mancini arrivò con il sorriso:
Non eri neanche nato quando l’ho fatto… Questo è lo stemma della Sampdoria.
Sampdoria, 5 anni dopo quel siparietto con Mancini, Insigne è un nuovo giocatore della Sampdoria
VIDEO – Sampdoria, quando il tatuaggio di Roberto Mancini incuriosì Lorenzo Insigne. L’episodio
L’attaccante rispose di essere nato nel 1991 e il Mancio, ridendo, chiuse la conversazione con una battuta:
L’ho detto a caso, ma non eri nato veramente. Io l’ho fatto nell’83. Tuo padre e tua madre ti pensavano ancora.
Un momento di grande leggerezza che raccontava perfettamente il clima familiare di quella Nazionale campione d’Europa.
Quel tatuaggio mostrato da Mancini non raffigura semplicemente il simbolo della Sampdoria, ma il celebre logo degli Ultras Tito Cucchiaroni.
Cinque anni dopo quel siparietto, il destino ha voluto che proprio Lorenzo Insigne diventasse un calciatore della Sampdoria. Chissà se, ripensando a quella battuta di Mancini, Insigne avrebbe mai immaginato che pochi anni dopo sarebbe stato lui a indossare quei colori. Quando il calcio si incrocia col destino.



