Sull’arrivo di Lorenzo Insigne alla Samp spunta un retroscena che ha del clamoroso. E dietro c’è… Scopri tutti i dettagli
Lorenzo Insigne è ufficialmente un nuovo giocatore della Sampdoria, ma il suo approdo in blucerchiato avrebbe potuto concretizzarsi già sei mesi fa. Secondo quanto racconta La Repubblica, infatti, l’attaccante aveva dato la propria disponibilità a trasferirsi a Genova già nello scorso mese di gennaio, dopo la conclusione dell’esperienza con il Toronto.
In quel periodo, Insigne avrebbe contattato Attilio Lombardo, con il quale aveva costruito un rapporto molto stretto durante gli anni trascorsi insieme nello staff della Nazionale di Roberto Mancini. Tuttavia, la Sampdoria decise di percorrere un’altra strada, puntando su Nicholas Pierini, mentre Lorenzo andò al Pescara. Ora, invece, il matrimonio è diventato realtà.
Calciomercato Sampdoria, Lorenzo Insigne poteva arrivare a Genova lo scorso gennaio grazie ad Attilio Lombardo

Calciomercato Sampdoria, La Repubblica: Lorenzo Insigne ritrova Attilio Lombardo con un anno di ritardo. Il retroscena
Il rapporto tra Insigne e Lombardo nasce durante l’esperienza in azzurro con Roberto Mancini. L’ex capitano del Napoli collezionò ben 31 presenze sotto la gestione del commissario tecnico jesino e, proprio in quegli anni, instaurò un forte legame con Popeye
A unire i due non è stata soltanto l’esperienza vissuta in Nazionale, ma anche le comuni origini campane. Lorenzo Insigne è nato a Frattamaggiore, in provincia di Napoli, mentre Attilio Lombardo è nato a Santa Maria la Fossa, in provincia di Caserta, anche se da piccolissimo si è poi trasferito con la famiglia a Zelo Buon Persico, nel Lodigiano. Un legame con la propria terra mai venuto meno, accompagnato da un carattere solare che li rendeva spesso protagonisti dei momenti di spogliatoio. Tra cori in napoletano, scherzi e tanta complicità, Insigne e Lombardo hanno costruito negli anni un rapporto di grande stima e amicizia, destinato ora a proseguire anche a Bogliasco.
Un’intesa che potrebbe rappresentare un valore aggiunto per favorire l’inserimento del fantasista nel gruppo guidato da Bernardo Corradi.



