Anche Walter Doronzo ha detto no alla Sampdoria. Non sarà lui il nuovo segretario generale dopo l’addio di Ienca. E adesso Morelli…
Mentre il campo chiama con l’imminente avvio della stagione, la Sampdoria deve registrare un brusco stop sul fronte della sua riorganizzazione amministrativa. La ricerca di una figura chiave per l’organigramma societario incassa infatti un inaspettato “no”: Walter Doronzo, l’uomo individuato per ricoprire la carica di Segretario Generale, dopo l’addio di Massimo Ienca, ha deciso di declinare l’offerta blucerchiata.
L’amministratore delegato in pectore, Claudio Morelli, aveva puntato con decisione sul profilo di Doronzo, attuale segretario del Monza. Il giovane dirigente rappresentava l’innesto ideale per portare freschezza e gioventù nei quadri direttivi della Samp. Tuttavia, nonostante un incontro con il CEO Sport Fredberg e alcuni giorni di riflessione, Doronzo ha preferito mantenere il suo incarico in Brianza, rinunciando alla proposta di Morelli.
Questo rifiuto non è certo un caso isolato, ma sembra confermare un trend preoccupante: la Sampdoria, in questa fase di ricostruzione, pare aver perso parte del suo storico appeal. Il caso Doronzo segue infatti altre situazioni simili, come la scelta di Martinelli di preferire l’Avellino e i rifiuti dei vari allenatori.
Sampdoria, Walter Doronzo dice no a Claudio Morelli. Segreteria affidata a Tommaso Mattioli

Sampdoria, Walter Doronzo dice no a Claudio Morelli per il ruolo di Segretario generale. E adesso?
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In attesa di trovare una soluzione definitiva, la gestione operativa della segreteria resta nelle mani di Tommaso Mattioli. Proveniente dal settore giovanile, Mattioli non è un volto nuovo per la prima squadra: già nella passata stagione aveva ricoperto tale incarico prima del ritorno di Massimo Ienca.
Sebbene Mattioli garantisca continuità,il suo resta un ruolo a interim. Cosa succederà ora? La missione di Claudio Morelli riparte da zero. Il futuro AD dovrà rimettersi alla ricerca di un dirigente che risponda ai requisiti richiesti e, soprattutto, che sposi con entusiasmo il progetto di rilancio del club. L’obiettivo è individuare un professionista con un profilo “da Samp”, capace di calarsi immediatamente in una realtà esigente e in piena trasformazione.


