Per la Bosnia di Hadzikadunic i Mondiali 2026 terminano ai sedicesimi di finale. Gli USA battono 2-0 gli uomini di Barbarez
Il sogno mondiale della Bosnia ed Erzegovina si infrange contro il muro a stelle e strisce. A San Francisco, nei sedicesimi di finale, gli Stati Uniti di Mauricio Pochettino hanno messo fine all’avventura della nazionale balcanica, imponendosi per 2-0 e staccando il pass per la sfida contro il Belgio. Per Dennis Hadzikadunic, l’unico rappresentante della Sampdoria ai Mondiali, l’avventura oltreoceano termina qui, proprio nei giorni in cui il suo prestito alla Sampdoria scade ufficialmente.
La Bosnia ha lottato con le unghie e con i denti, ma ha dovuto cedere alla maggiore freschezza atletica dei padroni di casa. Gli USA hanno sbloccato il match al 44’ con un sinistro chirurgico di Balogun. Nonostante l’espulsione dello stesso attaccante americano al 64’ per un brutto fallo su Muharemovic, la Bosnia non ha trovato il varco giusto per pareggiare. All’82’, una punizione magistrale di Tillman ha chiuso definitivamente i conti.
Per Hadzikadunic, l’incontro contro gli USA è stato amaro anche sul piano personale: il tecnico Sergej Barbarez ha deciso di non impiegarlo, lasciandolo in panchina per l’intera durata del match.
Il sogno Mondiale della Bosnia finisce ai sedicesimi: gli USA si impongono 2-0
Mondiali 2026, finisce l’avventura di Dennis Hadzikadunic con la sua Bosnia ed Erzegovina. Il racconto
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Nonostante l’eliminazione, il difensore blucerchiato torna in Europa con la consapevolezza di aver scritto una pagina storica per il proprio Paese. Dopo un inizio di Mondiale difficile, condizionato da un infortunio rimediato a Genova che lo aveva costretto alla panchina nelle prime due gare, Hadzikadunic è stato uno dei protagonisti del match decisivo del girone contro il Qatar.
Entrato in campo nella ripresa sul punteggio di 2-1, il centrale della Samp ha blindato la difesa e ha servito l’assist perfetto per il definitivo 3-1 di Mahmic. Quel gol ha permesso alla Bosnia di qualificarsi tra le otto migliori terze del torneo con 4 punti, centrando la prima storica vittoria mondiale della nazione balcanica.



