Fabio Depaoli potrebbe non restare alla Sampdoria? Ecco i motivi che spingono Fredberg e Branco a mettere sul mercato l’esterno blucerchiato
Il calciomercato della Sampdoria entra nel vivo e, a sorpresa, il nome che sembra essere in cima alla lista dei partenti è quello di Fabio Depaoli. Nonostante un contratto che scade nel giugno 2028, la sua permanenza a Bogliasco non è per niente sicura.
Il primo ostacolo è di natura economica. Con l’addio di Coda, Depaoli è diventato uno degli elementi più onerosi per le casse del club. Sostenere lo stipendio dell’esterno al quarto anno di Serie B rappresenta un lusso che la società vuole evitare per contenere i costi.
C’è poi una valutazione tecnica. L’ultima stagione del classe 1997 non è stata all’altezza delle aspettative. Dopo un avvio positivo, Depaoli ha attraversato un periodo molto complicato, culminato con una prestazione negativa a Mantova da subentrato che lo ha fatto finire (di nuovo) nel mirino dei tifosi. Da quel momento ha perso il posto da titolare, ritrovandolo soltanto nell’ultima giornata di campionato a Reggio Emilia.
Calciomercato Sampdoria, Depaoli potrebbe salutare. Il problema? L’ingaggio alto

Fabio Depaoli
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Eppure, il suo legame con la Sampdoria resta profondo. Le 140 presenze con la maglia blucerchiata lo portano ad affiancare un nome come Antonio Cassano nella classifica delle presenze con la Samp.
Ma nel momento più delicato della passata stagione, fu proprio lui a segnare il gol decisivo nella trasferta di Pescara, una rete che regalò tre punti fondamentali nella corsa alla salvezza. Dopo quel gol non cercò rivincite personali né polemiche verso chi lo aveva criticato: corse invece sotto il settore ospiti per abbracciare i tifosi blucerchiati, in uno dei (pochi) momenti più belli dell’anno scorso.
Un gesto che, però, potrebbe non bastare. La nuova dirigenza sta portando avanti un profondo rinnovamento, con l’obiettivo di voltare pagina rispetto alla precedente gestione. In questo contesto rientra anche quella che molti definiscono una vera e propria “demancinizzazione” del club. Depaoli è infatti considerato uno dei calciatori più vicini all’ex direttore sportivo Andrea Mancini, oggi al Cesena, e questo potrebbe incidere sulle valutazioni della nuova area tecnica guidata da Jesper Fredberg e Americo Branco.
L’eventuale cessione, però, non si preannuncia semplice. Lo stesso ingaggio che spinge la Sampdoria a valutare la sua partenza potrebbe rappresentare un ostacolo per le società interessate. Non è escluso che il club blucerchiato debba contribuire al pagamento di una parte dello stipendio per facilitare l’operazione, seguendo una formula già vista in passato in altre trattative, come quelle che hanno riguardato Gennaro Tutino o Antonino La Gumina.
Dal canto suo, Depaoli non ha mai nascosto la volontà di restare. Attraverso i propri profili social ha ribadito il desiderio di continuare a lottare per riportare la Sampdoria dove merita, confessando però di aver attraversato mesi molto difficili, sia sul piano sportivo sia su quello personale.



