Brescia, l’idea di Cellino: fondare una nuova società in Terza Categoria con i fondi della cessione di Tonali.
Nel variegato panorama del calcio italiano, Massimo Cellino è da sempre sinonimo di colpi di scena e strategie manageriali fuori dagli schemi.
L’ultima idea del presidente promette di far discutere a lungo: l’imprenditore sardo starebbe infatti pianificando una complessa operazione burocratica e sportiva per riprendere lo storico titolo del vecchio Brescia, con l’obiettivo di rimetterlo in carreggiata partendo dal gradino più basso del calcio dilettantistico, la Terza Categoria.
Un progetto di rifondazione che punta a salvaguardare il patrimonio storico del club, creando una sorta di percorso parallelo o di rinascita controllata dalle fondamenta.
Brescia, Massimo Cellino può tornare al timone della società
Massimo Cellino si riprende il titolo sportivo. Ecco da dove riparte il Brescia Calcio
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La vera chiave di volta per finanziare lo start-up di questa nuova società risiede in un tesoretto inaspettato arrivato dal mercato internazionale. Cellino, infatti, intende sfruttare i cospicui contributi di solidarietà derivanti dal recente trasferimento di Sandro Tonali al Tottenham.
Il regolamento FIFA prevede che una percentuale della cifra di vendita all’estero vada ai club che hanno contribuito alla formazione del calciatore tra i 12 e i 23 anni. Grazie ai milioni in arrivo da Londra per il centrocampista lodigiano, le casse del nuovo progetto bresciano avranno immediatamente la liquidità necessaria per coprire i costi di iscrizione, allestire le strutture e impostare una scalata che si preannuncia romantica ma supportata da una solidità economica d’altri tempi.



