Stefan Gartenmann si presenta alla Sampdoria spiegando di non essere un difensore elegante come Nesta, ma bada più alla sostanza come Stam
Stefan Gartenmann non ha dubbi: “La Sampdoria è la società più importante della mia carriera“. Il primo acquisto dell’estate blucerchiata 2026, arrivato da svincolato dopo l’esperienza al Ferencvaros, ha giocato in Europa League e in Conference League, ma non ha dubbi a dire che quello doriano è il club più prestigioso in cui si ritrova a giocare.
Lo farà fino al 2028, per due anni, ovvero la tempistica che la proprietà e la dirigenza della Sampdoria si sono dati per ritornare in Serie A. Un obiettivo che lo stesso Gartenmann si prefigge, come ha detto ai microfoni ufficiali del club:
Secondo me la Sampdoria una delle squadre più grandi in Italia. È un onore portare questa maglia, secondo me la Sampdoria appartiene alla Serie A e voglio tornare con questa squadra appena possibile
L’approdo in blucerchiato avviene dopo che Gartenmann ha dovuto affrontare un infortunio pesante al crociato. Non gioca da novembre 2025 e per questo il club ha voluto fare visite approfondite prima di metterlo sotto contratto. Ma il difensore rassicura tutti:
Ho avuto un infortunio però adesso sono pronto per la nuova stagione, era un’opportunità per concentrami sul mio corpo, per ricostruirlo, ora sono nella forma migliore della mia carriera
Gartenmann si presenta: “Assomiglio a Stam, voglio la Serie A con la Sampdoria ed essere un leader della squadra”
Sampdoria, Stefan Gartenmann: non sono “bello” come Alessandro Nesta… Ecco a chi si paragona. Le parole
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Gartenmann poi presenta le sue caratteristiche da giocatore. Uno che bada più alla sostanza che all’estetica. Un difensore che non è come Alessandro Nesta, ma, parlando di grandi centrali del calcio italiano, può essere la perfetta spalla per un calciatore elegante:
Non sono un giocatore che si prende i titoli dei giornali, il mio agente ha detto sempre che non sono un giocatore bello da vedere come Alessandro nesta, ma anche Nesta aveva bisogno di un Jaap Stam
Il difensore svizzero e nato in Danimarca spiega che non ha preferenze di posizione in campo. Anche perché vuole diventare un leader della Sampdoria:
Gioco dove preferisce l’allenatore, voglio essere un leader e secondo me un leader non pensa a se stesso ma alla squadra



