Sampdoria, la contestazione dei tifosi contro Jesper Fredberg non si ferma. Due striscioni in un mese e la Digos intanto….
Non si placa la contestazione attorno alla Sampdoria. L’estate blucerchiata continua a essere caratterizzata da un clima di forte tensione e, al centro delle critiche dei tifosi, c’è sempre Jesper Fredberg. Nel giro di appena un mese, il CEO Area Football del club è stato bersaglio di due durissime contestazioni, un segnale di una frattura che, almeno per il momento, appare molto difficile da ricucire.
Il primo episodio risale alla notte del 30 maggio, quando uno striscione della Gradinata Sud è comparso sotto l’abitazione genovese di Fredberg. Il messaggio era inequivocabile:
Fredberg: ma tu quando ti levi dai co*ni?
Una protesta nata dopo le decisioni che hanno portato all’uscita di figure storiche come Andrea Mancini, Giovanni Invernizzi e al ridimensionamento di Attilio Lombardo. I tifosi non hanno mai digerito l’addio di Mancini, ritenuto uno dei principali artefici del mercato di gennaio che aveva contribuito alla salvezza della squadra.
Contestazione tifosi Sampdoria, la Digos monitora la situazione

Contestazione tifosi Sampdoria, due striscioni in un mese per Jesper Fredberg. E la Digos…
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La contestazione è tornata a farsi sentire nelle scorse ore, ancora una volta sotto l’abitazione del dirigente danese. Questa volta a firmare la protesta sono stati I Fedelissimi, che hanno esposto uno striscione con un messaggio altrettanto duro:
Fredberg Carogna!
Due episodi distinti, avvenuti a distanza di poche settimane e nello stesso luogo, che confermano come il dirigente danese sia diventato il principale bersaglio del malcontento della tifoseria organizzata.
Una presa di posizione che arriva in un momento già molto delicato. La scelta di affidare la panchina a Bernardo Corradi, considerata da una parte della tifoseria l’ennesima scommessa, e il possibile ingresso di Massimo Mutarelli nello staff tecnico hanno alimentato ulteriormente la protesta. L’ex centrocampista del Genoa continua infatti a essere contestato per la celebre esultanza sotto la Gradinata Sud nel derby del 2001.
Alla base della contestazione c’è, però, soprattutto il progetto di rinnovamento portato avanti da Jesper Fredberg insieme a Nathan Walker. Una parte della tifoseria interpreta questo percorso come un progressivo allontanamento della cosiddetta “sampdorianità”, con l’uscita di figure storicamente legate al club e l’arrivo di nuovi dirigenti e collaboratori esteri. A pesare, per i tifosi, ci sono anche le promesse non mantenute che Fredberg e Walker.
Nel frattempo cresce anche l’attenzione delle forze dell’ordine. La Digos segue con particolare attenzione l’evolversi della situazione e monitora costantemente l’area attorno all’abitazione di Fredberg, oltre alla sede di via Cavour e al centro sportivo di Bogliasco, per evitare che il clima di tensione possa degenerare in episodi ancora più gravi. La contestazione, infatti, non sembra destinata a fermarsi e rischia di accompagnare la Sampdoria anche all’inizio della nuova stagione.



