Sampdoria, il logo degli 80 anni è un caso: i tifosi lo bocciano e definendolo un “necrologio”. Scopri gli altri commenti
Non c’è davvero pace in casa Sampdoria. In un clima già surreale, segnato dalla durissima contestazione di martedì sera a Bogliasco contro la gestione Walker-Fredberg, l’ultima scintilla arriva da dove meno te lo aspetti: le celebrazioni per il compleanno del club. Il prossimo 12 agosto la Sampdoria festeggerà 80 anni di storia, ma la presentazione del nuovo logo celebrativo si è trasformata in un autentico boomerang mediatico che ha scatenato l’ira dei tifosi blucerchiati.
L’iniziativa, nata come una campagna di guerrilla marketing in collaborazione con GreenGraffiti, prevedeva la comparsa di scritte e QR Code in vari punti della città con il messaggio:
“Ogni forma ha una storia. Componila con noi”.
Una sorta di caccia al tesoro digitale per scoprire in anteprima il simbolo dell’anniversario. Tuttavia, il tempismo è stato considerato a dir poco infelice: il logo è apparso online poche ore dopo che centinaia di tifosi avevano assediato la sede di via Cavour al grido di “liberate la Samp”.
Sampdoria: «non siamo l’Unicef»: il logo degli 80 anni finisce nel mirino dei tifosi
Cosa c’entra il logo degli 80 anni con la Sampdoria? Tifosi infuriati. Tutti i commenti
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Non appena l’immagine ha iniziato a circolare, la reazione dei tifosi è stata unanime e molto feroce. Il logo, che unisce la Croce di San Giorgio, il profilo del Baciccia, corone d’alloro e il numero ottanta, ha fallito l’obiettivo di trasmettere appartenenza e identità. Sotto i post ufficiali della società sono piovuti commenti pesantissimi:
“Che disastro”;
“Sembra un necrologio”;
“Non siamo l’Unicef”;
“Abbiamo i colori più belli del mondo e non li usiamo, manca il blucerchiato”.
La critica principale riguarda proprio l’estetica e l’assenza cromatica della nostra maglia, un peccato originale che i tifosi, già esasperati da tre anni di “guerra” societaria, non hanno alcuna intenzione di perdonare.
Dalla società filtrano chiarimenti: il logo non sostituirà quello originale, ma comparirà sui kit gara della stagione 2026/27 (seppur non in evidenza) e avrà una linea di merchandising dedicata. Spiegano inoltre, che il simbolo vuole rappresentare l’anima di Genova e i traguardi raggiunti.



