Sampdoria, La Sud e la Federclubs rompono il silenzio sugli abbonamenti. Scopri la linea scelta dal tifo organizzato per la prossima stagione
Mentre il fumo dei fumogeni colorava il cielo di via Cavour, La Sud ha tracciato una linea netta tra l’amore viscerale per i colori e il totale disprezzo per l’attuale gestione societaria. Centinaia di sostenitori hanno risposto alla chiamata dei gruppi organizzati e della Federclubs, riunendosi sotto la sede di Bogliasco per gridare la propria esasperazione verso questa società. Nonostante la rabbia per le promesse tradite e il sospetto per l’ennesima scommessa tecnica, la decisione finale sul tema caldo degli abbonamenti è arrivata forte e chiara: il tifo blucerchiato non lascerà vuoto il Luigi Ferraris.
I leader della tifoseria organizzata hanno sgombrato il campo da ogni dubbio riguardante la prossima stagione: i gruppi della Sud sottoscriveranno regolarmente le tessere. I tifosi rifiutano categoricamente l’ipotesi di disertare gli spalti, distinguendosi dalle proteste viste recentemente in altre piazze come Torino, Bari e Lazio. Questo sostegno garantito, tuttavia, non deve trarre in inganno Nathan Walker e Jesper Fredberg. Se la squadra e il nuovo mister Bernardo Corradi godranno di un iniziale supporto, la dirigenza non avrà alcuna tregua.
Sampdoria, il Ferraris non resterà vuoto: La Sud e la Federclubs sottoscriveranno gli abbonamenti. La contestazione contro la società partirà dal primo minuto della prima giornata

Tifosi Sampdoria – Striscione di contestazione contro Joseph Tey Wei Jin (azionista Sampdoria)-Nathan Walker (rappresentante azionisti Sampdoria)-Jesper Fredberg (c.e.o. Area Football Sampdoria)
Protesta de La Sud e Federclubs, la decisione sugli abbonamenti è stata presa!
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Il motivo principale della manifestazione è stata la “falsità e disorganizzazione” attribuita ai vertici societari. I tifosi accusano i dirigenti di aver smantellato sistematicamente la “sampdorianità” del club, allontanando figure come Giovanni Invernizzi e Andrea Mancini, e mettendo ai margini una bandiera come Attilio Lombardo. Lo striscione esposto sopra la sede ha sintetizzato perfettamente il sentimento della piazza:
“Il vostro progetto: falsità e disorganizzazione. Il nostro progetto: liberarla da voi”
La scelta di Corradi, percepita come una mossa al risparmio che ignora i fallimenti degli ultimi tre anni, ha rappresentato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. A differenza della passata stagione, quando i tifosi, all’inizio, concessero il beneficio del dubbio, quest’anno la musica cambierà drasticamente. La contestazione inizierà ufficialmente dal primo minuto della prima giornata di campionato.
La proprietà attuale si trova ora di fronte a un paradosso: uno stadio che si preannuncia ancora una volta gremito di abbonati, ma deciso a trasformare ogni partita in un atto di resistenza per liberare la Sampdoria dagli occupanti ( proprio loro).



