Jesper Fredberg ha contattato anche Paolo Zanetti per la panchina della Sampdoria, ma anche l’ex Hellas Verona ha detto di no
“C’è chi dice no” canta Vasco Rossi in un suo famoso brano che dà il titolo anche al suo ottavo album. E negli ultimi giorni c’è davvero più di uno che risponde così alla Sampdoria. Perché Jesper Fredberg ha portato avanti per giorni il casting per trovare l’allenatore dei blucerchiati per la prossima stagione e ancora non è riuscito a chiudere definitivamente per un nome.
Con la conseguenza che il CEO dell’area sportiva dovrà lavorare anche durante le vacanze che cominciano adesso. Dopo quello di Fabio Pecchia si registra anche il no di Paolo Zanetti, nome che ClubDoria46 aveva anticipato già alcuni giorni fa come tra coloro che interessavano a Fredberg. Un contatto alla fine c’è stato, nel mezzo dei sondaggi che i blucerchiati stanno portando avanti, ma con esito negativo.
Panchina Sampdoria, staff corposo e troppa confusione: le ragioni del no di Zanetti

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L’ex allenatore dell’Hellas Verona, esonerato prima della retrocessione in Serie Bkt dei gialloblù, ha rifiutato la proposta della Sampdoria intanto perché porta con sé un corposo staff che non sarebbe stato disponibile a decurtare. Cosa per cui spingono invece i blucerchiati, perché hanno già sotto contratto due collaboratori come Dan Thomassen e Attilio Lombardo.
Ma poi, come riporta il Secolo XIX, Zanetti non si sarebbe convinto anche per via del modus operandi della Sampdoria, che sta procedendo in modo confuso nella scelta del tecnico. Non c’era decisione a puntare su di lui e allora l’allenatore veneto ha preferito declinare la proposta, così come ha rifiutato una proposta del Padova alcune settimane fa.



