Anche Fabio Pecchia si è chiamato fuori dalla corsa per la panchina della Sampdoria, i motivi del no a Jesper Fredberg
Tramonta anche la pista di Fabio Pecchia. Il candidato principale delle ultime settimane di Jesper Fredberg per la panchina della Sampdoria ora è un’opzione ufficialmente chiusa, dopo un lungo processo per trovare la quadra di un possibile accordo che ora non si farà.
Tornare a Genova era una sfida che intrigava all’ex allenatore del Parma. Che però deve liberarsi dal club ducale e dunque, avendo ancora un anno di contratto, può permettersi di osservare le opzioni sul tavolo e scegliere bene. Volendo lavorare in una piazza ambiziosa, quella della Sampdoria lo attirava, ma il problema principale stava proprio nelle garanzie tecniche che Fredberg non sarebbe riuscito a dargli, secondo quanto rivelato dal Secolo XIX.
Panchina Sampdoria, Fabio Pecchia si chiama fuori: nessuna garanzia di poter ambire alla promozione

Panchina Sampdoria, Jesper Fredberg perde anche Fabio Pecchia: i motivi del no
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Pecchia si sarebbe mosso solamente se avesse avuto la consapevolezza e le rassicurazioni che avrebbe avuto a disposizione una squadra per puntare alla promozione diretta. Una cosa che del resto il tecnico ha saputo fare già 3 volte con Hellas Verona, Cremonese e Parma.
Il CEO dell’Area Sport non sarebbe riuscito a garantirgli questo e dunque, oltre alle trattative per il trattamento economico, Pecchia si sarebbe chiamato fuori. Probabilmente, secondo il quotidiano genovese, anche per la gestione che Fredberg ha avuto della situazione allenatori, con un rimbalzare continuo di qua e di là alla ricerca di nomi da valutare. Quello di Pecchia, ora, si aggiunge a quelli da salutare.



