Sampdoria, Joseph Tey punta alla Serie A nel 2028, ma i documenti svelano un paradosso sulle date. Scopri il “giallo”
Joseph Tey ha fissato un obiettivo chiaro: il ritorno nella massima serie nel 2028. Tuttavia, tra le pieghe del bilancio emerge un “giallo” che preoccupa il collegio sindacale: le garanzie finanziarie attuali coprono il club solo fino a marzo 2027.
Il piano industriale approvato dal CDA prevede perdite strutturali fino al ritorno in Serie A, ipotizzando che la società resti tra i cadetti anche nella stagione 2026/2027. Sebbene Tey abbia ribadito pubblicamente la volontà di riportare la Samp in A entro il 2028, i documenti ufficiali mostrano un disallineamento. Il collegio sindacale, composto da Spinoso, Iachini e Rodari, ha infatti preteso delle “comfort letter” per assicurare la continuità aziendale. Queste lettere confermano l’impegno del socio di maggioranza a finanziare il club per almeno 15 mesi dalla chiusura dell’esercizio, ovvero fino a marzo 2027. La domanda sorge spontanea: cosa accadrà se a quella data la promozione apparirà ancora lontana?
Sampdoria, il paradosso delle date: Tey punta alla A nel 2028, ma i fondi per ora sono garantiti fino al 2027

Nathan Walker (rappresentante azionisti Sampdoria)-Joseph Tey Wei Jin (azionista Sampdoria)-Francesco De Gennaro (presidente Sampdoria)
Bilancio Sampdoria, Joseph Tey promette la Serie A entro il 2028. Ma c’è il giallo dello stop ai finanziamenti
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I conti della Sampdoria rappresentano una vera e propria sfida finanziaria. L’esercizio 2025 si è chiuso con un rosso di 45,4 milioni di euro. Questa situazione ha fatto scattare l’articolo 2446 del Codice Civile, che impone interventi quando le perdite superano un terzo del capitale. Tey, dal suo ingresso, non si è però tirato indietro: ha già immesso nelle casse blucerchiate complessivamente 112,9 milioni di euro dal 2024 a oggi. Solo nel marzo 2026, l’imprenditore singaporiano ha sottoscritto un finanziamento addizionale da 20 milioni per onorare gli impegni stagionali.
L’impressione è che Joseph Tey voglia cambiare marcia. Dopo aver perso somme ingenti a causa di una gestione delegata ( a Manfredi) che non ha portato i frutti sperati, il proprietario sembra intenzionato a entrare in prima persona nel coordinamento del club o forse inserendo il suo uomo di fiducia Nathan Walker nel prossimo CDA. La scommessa è totale: Tey sa che per recuperare l’investimento deve riportare la Sampdoria in Serie A. Se non centrerà la promozione nel maggio 2027, proprio quando scadranno le attuali garanzie finanziarie, il progetto potrebbe trovarsi di fronte a un bivio: continuare a investire o cercare un’uscita di scena.



