Davide Possanzini continua a scalare posizioni per la panchina della Sampdoria, ma la concorrenza rischia di complicare i piani blucerchiati
Mentre il centro sportivo di Bogliasco inizia a respirare l’aria della rivoluzione portoghese firmata Americo Branco e José Coelho, la ricerca del nuovo allenatore per la panchina blucerchiata entra in una fase rovente. Nonostante la proprietà Tey-Walker e il CEO Jesper Fredberg abbiano inizialmente mostrato una forte predilezione per profili internazionali, nelle ultime ore le quotazioni di Davide Possanzini sono in netta ascesa. L’ex attaccante doriano e Fabio Pecchia rappresentano attualmente le uniche vera alternative italiane in un casting dominato da nomi stranieri, ma la Sampdoria deve fare i conti con una concorrenza agguerrita.
Se inizialmente i maggiori ostacoli sembravano rappresentati dal Cesena — dove l’ex DS blucerchiato Andrea Mancini aveva inserito Possanzini in cima alla sua lista dei desideri per poi virare su Guido Pagliuca — e dal Modena, che poi ha scelto Daniele Galloppa, ora un nuovo pericolo si staglia all’orizzonte. Secondo le ultime indiscrezioni, il Catanzaro ha individuato in Possanzini il profilo ideale per raccogliere l’eredità di Alberto Aquilani. Il club calabrese, reduce da una stagione straordinaria, cerca un tecnico “giochista” capace di dare continuità al progetto tattico basato sul bel gioco, e l’allenatore scuola De Zerbi rispecchia perfettamente questo identikit.
Allenatore Sampdoria, su Davide Possanzini c’è anche il Catanzaro

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Jesper Fredberg ha già incontrato ufficialmente Possanzini lo scorso lunedì per un colloquio preliminare. Il dirigente danese ha tratto un’impressione positiva dal confronto, valutando la compatibilità del tecnico con il 4-3-3, modulo che la proprietà considera imprescindibile per la risalita in Serie A. Tuttavia, la trattativa presenta alcuni nodi burocratici e strategici: l’ex mister del Mantova chiede un contratto biennale, mentre la società blucerchiata sta ancora riflettendo sulla durata del contratto.
Inoltre, sullo sfondo resta vigile anche la Cremonese, che ha appena annunciato l’arrivo del direttore sportivo Christian Botturi, reduce dall’esperienza al Mantova. Proprio insieme a Davide Possanzini, il dirigente aveva contribuito alla promozione dei virgiliani in Serie BKT, conquistata dominando il Girone A di Serie C.



