Mondiale 2026, una brutta sorpresa ha scosso la Svizzera nel suo ritiro per preparare il Mondiale, serpenti a sonagli vicino a dove si allenano…
Il Mondiale non è ancora iniziato, ma per la Svizzera la spedizione americana si è già trasformata in un thriller naturalistico degno di una sceneggiatura hollywoodiana. La selezione elvetica ha scelto come quartier generale la soleggiata e apparentemente idilliaca San Diego, in California, per preparare l’esordio nel Gruppo B.
Tuttavia, il lussuoso resort blindato che avrebbe dovuto garantire quiete e massima concentrazione ai ragazzi di Murat Yakin ha rivelato un ospite inatteso e decisamente pericoloso: una vera e propria invasione di serpenti a sonagli.
Mondiale 2026, la Svizzera assediata dai serpenti…
Mondiale 2026, paura per la Svizzera. Ci sono i serpenti nel centro di allenamento
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I rettili, attirati dal caldo e dalle aree verdi del ritiro, sono stati avvistati a più riprese a ridosso dei campi d’allenamento e dei camminamenti principali, scatenando l’immediato allarme tra lo staff e i calciatori. La federazione svizzera ha dovuto richiedere l’intervento urgente di una ditta specializzata nella disinfestazione e nella cattura di animali esotici, che ha bonificato l’intera struttura per garantire l’incolumità della delegazione.
La minaccia strisciante ha inevitabilmente spezzato la routine degli elvetici, costretti a convivere con una tensione extra-calcistica proprio nei giorni decisivi che precedono la sfida inaugurale contro il Qatar di Lopetegui. Tra misure di sicurezza raddoppiate e perlustrazioni continue, i rossocrociati cercano di ritrovare la serenità perduta; dopotutto, per sopravvivere in un girone spigoloso che comprende anche la Bosnia e i padroni di casa del Canada, bisognerà imparare a mordere prima degli altri.



