Sampdoria, Roberto Mancini non chiude le porte ad un progetto che l’amico Luca Vialli aveva come obiettivo da realizzare…
Ci sono sogni che il tempo non cancella. Restano sospesi, custoditi nella memoria di chi li ha condivisi e di una tifoseria che continua a immaginarli. Al Festival della Serie A, Roberto Mancini è tornato a parlare di Gianluca Vialli e di quel progetto che i due amici avevano accarezzato negli ultimi anni: riportare la Sampdoria nelle mani di chi l’aveva amata e resa grande.
L’ex numero 10 blucerchiato ha evocato quel desiderio con parole misurate, ma sufficienti a riaccendere l’immaginazione del popolo sampdoriano. Un’idea che non riguardava soltanto il calcio, ma il senso di appartenenza che ha sempre legato Vialli ai colori blucerchiati.
Luca aveva il grande sogno di essere presidente della Sampdoria. C’è l’idea di tornare lì da parte tua? Per quello che avrebbe voluto fare Luca sì. Poi non so se sarà un’idea percorribile, però sì, potrebbe
Parole che raccontano più di una semplice ipotesi. Per anni, infatti, Vialli aveva lavorato alla possibilità di rilevare il club che lo aveva consacrato, immaginando una Sampdoria costruita attorno ai valori che avevano reso leggendaria la squadra dello scudetto. In quel progetto, mai concretizzato, Roberto Mancini avrebbe dovuto rappresentare il punto di riferimento tecnico, il volto in panchina di una nuova era blucerchiata.
Sampdoria, Roberto Mancini parla del futuro…
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La scomparsa di Vialli ha interrotto quel percorso, ma non ne ha cancellato il significato. Per questo le parole pronunciate dal Mancio hanno assunto un valore particolare. Non una promessa, né un annuncio, ma il riconoscimento di un’eredità affettiva e sportiva che continua a vivere.
Per i tifosi della Sampdoria resta l’immagine di un sogno incompiuto: Luca Vialli presidente e Roberto Mancini allenatore. Una coppia che aveva già scritto la storia in campo e che avrebbe voluto provare a scriverne un’altra dietro una scrivania e su una panchina. Anche per questo, a distanza di anni, quel progetto continua ad avere il sapore delle grandi occasioni mancate e, allo stesso tempo, delle possibilità che nel calcio non smettono mai di esistere.



