Svolta totale in casa Sampdoria: ufficializzate le risoluzioni di Accardi e Mancini. Scopri quanto risparmia il club
La Sampdoria nelle ultime ore ha ufficializzato la risoluzione consensuale dei contratti che legavano ancora al club gli ormai ex direttori sportivi: Pietro Accardi e Andrea Mancini.
Pietro Accardi conclude ufficialmente il suo rapporto con la Sampdoria, interrotto a livello operativo già nell’aprile 2025 con l’esonero. Il dirigente vantava un accordo triennale sottoscritto nel 2024 con scadenza fissata al 30 giugno 2027. Si trattava di un legame particolarmente pesante per le casse blucerchiate: Accardi percepiva infatti uno stipendio di 700.000 euro netti a stagione.
Grazie alla trattativa per il suo passaggio al Cagliari, dove sostituirà Guido Angelozzi, la Sampdoria ottiene un beneficio economico immediato. Per sbloccare la situazione e tornare subito operativo in Serie A, il dirigente ha scelto di rinunciare a una parte consistente dell’ingaggio che il club gli avrebbe altrimenti dovuto corrispondere fino alla scadenza naturale del contratto. Questa mossa garantisce alla società ligure un risparmio superiore al milione di euro lordi per la sola stagione sportiva 2026/27
Sampdoria, Accardi e Mancini salutano: oltre 1,2 milioni di euro risparmiati dal club

Andrea Mancini (d.s. Sampdoria)
Sampdoria, Pietro Accardi e Andrea Mancini hanno risolto il contratto. Ecco quanto risparmia il club
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Anche l’esperienza di Andrea Mancini alla Sampdoria è arrivata ai titoli di coda. Il dirigente ha infatti raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale dell’ultimo anno di contratto che lo legava ancora al club blucerchiato. Nonostante l’ottimo lavoro svolto, la governance guidata da Jesper Fredberg e Nathan Walker ha scelto di intraprendere una strada differente, affidando il futuro della direzione sportiva ad Americo Branco.La separazione permette inoltre alla Sampdoria di eliminare un ulteriore costo dal proprio bilancio: Mancini percepiva infatti uno stipendio di circa 150 mila euro netti all’anno.
Per il figlio dell’ex commissario tecnico della Nazionale si aprono ora le porte del Cesena. Il dirigente ha già raggiunto un’intesa con il club romagnolo per assumere il ruolo di direttore sportivo, firmando un contratto valido fino al 30 giugno 2027. Con le uscite di Pietro Accardi e Andrea Mancini, la Sampdoria ottiene un risparmio complessivo di circa 850 mila euro netti, pari a oltre 1,2 milioni di euro lordi. Una cifra significativa che consentirà alla proprietà guidata da Joseph Tey di alleggerire il monte costi dirigenziale e di destinare maggiori risorse al nuovo progetto tecnico.



