Dario Marcolin elogia il lavoro di Lombardo sulla panchina della Sampdoria e pensa si sia meritato la conferma, mentre crede che Roberto Mancini sia il ct giusto per l’Italia
“Innanzitutto è un dispiacere vedere la Sampdoria in quelle situazioni e lottare fino alla fine per la salvezza” dice Dario Marcolin ai microfoni di ClubDoria46. Ma questa è stata la realtà della stagione appena terminata per la Sampdoria. E anche di quella precedente. Due annate diverse ma comunque complicate, che secondo l’opinionista di Dazn ed ex calciatore scaturiscono da varie difficoltà dei blucerchiati.
Tra vicissitudini societarie e tanti cambiamenti di allenatori e giocatori, secondo Marcolin, è difficile prevedere come potrebbe andare un campionato della Sampdoria:
Mi viene in mente un flash, la partita col Bari, in casa. Fino ad allora la Samp aveva fatto 6 risultati utili consecutivi, sembrava a un passo dal poter sperare di andare ai playoff. Ma è sempre difficile riuscire a capire la stagione che fa la Samp. In questi tre anni ha sofferto tanto anche per le vicissitudini societarie, tanti cambiamenti. Però Genova merita tutte e due le squadre in Serie A, giocare il derby in A è un’altra cosa e anche per la città di genova è un plus troppo importante
Sampdoria, Marcolin: “Tanti cambiamenti, difficile prevedere come andranno le stagioni. Mancini sarebbe il ct giusto”

Panchina Sampdoria, Dario Marcolin: Lombardo ha qualcosa in più. E su Roberto Mancini ct dell’Italia…
LEGGI ANCHE Panchina Sampdoria, Americo Branco sceglie Julio Velazquez? L’indiscrezione
Un fattore comune tra le ultime due stagioni, inoltre, si chiama Attilio Lombardo. Uno che per tutti e due i campionati si è messo a disposizione nel momento più complicato della sua squadra. E l’ha portata in salvo entrambe le volte, specialmente quando ha lavorato da solo, come primo allenatore. Secondo Marcolin lui ha fatto un ottimo lavoro e ha delle caratteristiche in più rispetto ad altri per poter ricoprire il ruolo di allenatore della Sampdoria:
Riconfermare Lombardo? Se oggi vai ad analizzare il suo lavoro è positivo. Poi ogni anno si fanno dei nomi, l’anno scorso hanno preso all’inizio un allenatore che aveva meno esperienza in Serie B mentre lombardo conosce vita, morte e miracoli della Sampdoria. Non c’entra il valore degli altri allenatori, c’entra quello che lui ha dentro di sé ed è un qualcosa in più. I giocatori sanno cosa è stato Lombardo per la Sampdoria e per questo ha un peso specifico nello spogliatoio
A proposito di allenatori e di leggende della Sampdoria, Marcolin ha parlato anche di Roberto Mancini. E della possibilità che Bobby gol ridiventi ct dell’Italia una seconda volta, dopo l’esperienza tra il 2018 e il 2023 che ha portato alla vittoria di un Europeo. Ancora a ClubDoria46 Marcolin ha detto:
Nuovo Ct? Io vado per esclusione, o Mancini o Conte. Gli altri si stanno accasando tutti. Conosco molto bene Roberto, per me è quello giusto, ha già vinto l’Europeo, ha un pedigree importante sia in Italia sia all’estero, poi soprattutto Roberto è uno dei primi a convocare i giovani i nazionale. Capiva che era il momento di cercare qualcosa di diverso, di inseguire un ricambio generazionale. Al di là del fatto che lo sconosce bene, io vedo in lui tutte le caratteristiche per una ripartenza. Calcola che tante squadre, quando hanno dovuto ricostruire, hanno chiamato lui.



