Si separano le strade della Sampdoria e Nicola Pozzi, un altro sampdoriano lascia il club e sui social ha scritto i suoi ringraziamenti per l’avventura bis in blucerchiato
Anche Nicola Pozzi saluta la Sampdoria. L’eroe di Varese e della promozione in Serie A del 2012 si aggiunge all’elenco di ‘sampdoriani’ che in questi ultimi giorni stanno dicendo addio alla squadra. Ex calciatori come Attilio Lombardo e Giovanni Invernizzi o blucerchiati di nascita come Andrea Mancini che si sono messi a disposizione del club anche in un momento complicato.
Pozzi ha fatto questo, accettando la proposta di tornare come collaboratore tecnico della prima squadra (tempo prima era stato vicino a un incarico nel settore giovanile) in un momento difficile. Ma lo ha fatto perché aveva voglia di lavorare di nuovo per la Sampdoria, cercando di riportarla dove merita.
Pochi minuti fa l’ex attaccante ha pubblicato via social un messaggio in cui rende noto che il suo rapporto con il club blucerchiato si interrompe. Un percorso non semplice ma gratificante per lui, dal punto di vista professionale e umano e di tifoso:
Sono stati sette mesi intensi. Tornare a Genova, al Ferraris e a Bogliasco in una veste diversa è stata un’emozione difficile da raccontare. È stata anche una grande responsabilità, soprattutto in un momento molto complicato. Ogni giorno abbiamo cercato di meritarci questa opportunità con passione, impegno e con quel qualcosa in più che veniva da dentro. Sotto il profilo professionale, sia sul campo sia nella gestione fuori dal campo, nonostante le numerose criticità incontrate lungo il percorso, è stata un’esperienza di crescita personale davvero importante.
Sampdoria, da Foti a Lombardo ecco i ringraziamenti di Pozzi: “Grazie a chi ha anteposto il bene del club a quello personale”

SOCIAL – Sampdoria, c’è un altro doloroso addio: i ringraziamenti di Nicola Pozzi
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È arrivato dunque il momento dei ringraziamenti. Tanti li hanno fatti a lui, per essersi messo a disposizione in un momento complicato. Pozzi invece ringrazia innanzitutto Salvatore Foti (e Angelo Gregucci), che lo ha voluto al suo fianco in quest’avventura. Poi il grazie va anche ad Attilio Lombardo, con cui ha continuato a lavorare.
E tra i destinatari della gratitudine di Pozzi ci sono anche Andrea Mancini, Giovanni Invernizzi, i giocatori di prima squadra e Primavera. Fino ai tifosi, che restano i principali custodi e difensori della Sampdoria. Più tutti coloro che, come ha fatto lo stesso ex attaccante, hanno anteposto “il bene del club a quello personale“:
Ho ricevuto ancora una volta tanto affetto e tanti messaggi di ringraziamento, ma sono io a voler ringraziare tutti i sampdoriani che, come sempre, ci sono stati e sempre ci saranno per sostenerla e proteggerla. Grazie a Salvatore, che con la sua chiamata mi ha permesso di tornare in un posto per me speciale, e grazie anche ad Angelo. Grazie ad Attilio, che mi ha voluto al suo fianco, e ai direttori Mancini e Invernizzi per la stima che mi hanno dimostrato. Grazie a tutti i ragazzi per la disponibilità, anche ai più giovani della Primavera, che spesso e volentieri sono stati con noi. Grazie a tutte le persone che hanno lavorato e collaborato con noi, anteponendo il bene del club a quello personale. Un grande abbraccio




