La Sampdoria guarda in Bulgaria per la panchina: un profilo internazionale, reduce da uno scudetto storico. Ha allenato Stipe Vulikić
La ricerca per la nuova guida tecnica della Sampdoria si stringe attorno a un nome di respiro internazionale. Secondo quanto riportato da La Repubblica, il profilo individuato per guidare il club blucerchiato risponde a quello di un tecnico che ha recentemente lavorato in Bulgaria, dove ha avuto modo di allenare l’ex Samp Stipe Vulikić
Il profilo in pole position è quello di Julio Velázquez, tecnico spagnolo di 44 anni che ha appena concluso una stagione trionfale. Il 2 maggio 2026, alla guida del Levski Sofia, Velázquez ha infatti riportato il club alla vittoria del campionato bulgaro dopo ben 17 anni di attesa, interrompendo il dominio del Ludogorets.
Il ritratto di Velázquez emerge con chiarezza da un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport lo scorso 30 gennaio. In quell’occasione, lo spagnolo si era definito un vero e proprio «malato di tattica», spiegando di passare ore davanti ai video per studiare le mosse degli avversari e di non sentire mai la fatica perché mosso da una curiosità naturale che lo accompagna da quando ha iniziato ad allenare, a soli 15 anni. «Il calcio propositivo attira la mia attenzione», aveva dichiarato, citando tra i suoi modelli di riferimento Pep Guardiola, Maurizio Sarri e Roberto De Zerbi.
Sampdoria, per la panchina ipotesi Julio Velázquez: il binomio con Americo Branco per il futuro blucerchiato

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La candidatura di Velázquez è fortemente legata alla figura di Americo Branco, il dirigente portoghese indicato come prossimo Direttore Sportivo blucerchiato. I due hanno già collaborato proficuamente in Olanda, durante l’esperienza comune al Fortuna Sittard nella stagione 2022-2023.
Per Velázquez si tratterebbe di un ritorno in Italia dopo la breve parentesi all’Udinese nel 2018, durata solo 13 partite prima dell’esonero. Proprio riguardo a quell’esperienza, in un intervista del 30 gennaio a la Gazzetta dello Sport, il tecnico aveva espresso il rammarico per non aver avuto abbastanza tempo per trasmettere il suo credo calcistico, pur dichiarando di sentirsi oggi un uomo e un allenatore più maturo e pronto per nuove sfide nel «fantastico» contesto italiano.
Velázquez predilige la difesa a quattro, ma è noto per la sua capacità di adattare i moduli alle caratteristiche della rosa a disposizione.



