Sul proprio profilo Instagram Giovanni Invernizzi saluta la Sampdoria i suoi tifosi e chi lo ha accompagnato in questi 14 mesi…
Prima il figlio Francesco. Poi sua figlia. Ora lui, Giovanni Invernizzi. Si, anche lui ha deciso di salutare. Farlo con il suo stile inconfondibile. Da grande signore.
“Cara Sampdoria…cari Sampdoriani…per me non è semplice scrivere queste parole e racchiudere in poche righe 30 anni di vita. Un viaggio spettacolare, in cui la mia professione si è trasformata prima in passione, poi in un amore indissolubile per questi colori”.
Inizia così Giovanni, nel suo post social. Qualche riga dopo ricorda chi non c’è più, chi ha fatto grande la Sampdoria, proprio come lui.
Poi torna sul presente. “Voglio ringraziare ed abbracciare tutti coloro che hanno reso questo percorso significativo, da un punto di vista professionale ed umano, soprattutto le persone che hanno lavorato e lavorano dietro le quinte, risultando il cuore pulsante del Club. Ma un pensiero forte, perché vissuti intensamente, va a questi ultimi 14 mesi, così faticosi, difficili e logoranti, ma alla fine contraddistinti da due momenti di soddisfazione per essere riusciti a portare la nave in porto”.
Giovanni lo sa. Chi legge, chi scrive è fortemente legato a Giovanni. Ci conosciamo forse non come mi sarebbe piaciuto. E salutarlo, leggere le sue parole di addio mi fanno male. Ma andiamo avanti…
“Ho condiviso questi sentimenti con più persone: allenatori, collaboratori, calciatori, medici, fisioterapisti, magazzinieri, giardinieri e dirigenti, che ringrazio con stima ed affetto. Ma permettetemi una citazione particolare per Andrea Mancini, grande professionista, capace e competente, con un grande cuore blucerchiato ed al quale ho imparato a voler bene come ad un figlio. Attilio Lombardo, il primo compagno di squadra che ho incontrato al mio arrivo alla Sampdoria nel 1989, uomo di valore e spessore umano, nonché grande professionista, che incarna tutti i migliori requisiti del sampdoriano vero”.
Poi guarda anche allo scorso campionato e ringrazia anche Evani: “Chicco, che con il suo impegno in uno dei momenti più bui della nostra storia, é riuscito, insieme al suo staff, a salvarci dal baratro”.
Sampdoria, Giovanni Invernizzi se ne va con dispiacere
SOCIAL – Sampdoria, il saluto di Giovanni Invernizzi. Il post da leggere fino alla fine
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Poi “ho conosciuto bene anche Nik Pozzi ed é stata una meravigliosa sorpresa (ti auguro il meglio Nik)”.
Infine “voi, tifosi sampdoriani, mi avete amato ed io vi ho amato ed amerò sempre, con un’intensità che solo la nostra gente sa riconoscere.
Non smetterò mai di commuovermi sulle note di “Lettera da Amsterdam” e di gridare al cielo “Doria olé, Doria olé”.
GRAZIE!!!!”
Grazie lo dobbiamo dire a te Givanni!



