Antonin Barak torna sulla stagione appena vissuta con la maglia della Sampdoria e ha un desiderio per il suo futuro…
Il trequartista ceco Antonin Barak, destinato a rientrare alla Fiorentina dopo il prestito alla Sampdoria, ha tracciato un bilancio amaro ma determinato dell’ultimo anno solare. In un’intervista esclusiva concessa a TuttoMercatoWeb.com, il calciatore non ha nascosto le difficoltà vissute, esprimendo al contempo un forte desiderio di riscatto in maglia viola.
Barak ha descritto senza giri di parole i mesi trascorsi tra Firenze e Genova, segnati da scelte tecniche iniziali e problemi fisici che ne hanno limitato il contributo in Serie Bkt con la maglia blucerchiata, dove ha collezionato 28 presenze condite da un gol e un assist.
“Questa è stata la stagione più complicata mai vissuta nella mia carriera. Sotto ogni punto di vista: sono arrivato a Firenze per la preparazione e pensavo e speravo di essere nella squadra, invece ero fuori rosa per scelta tecnica. Arrivato alla Samp, mi mancava la condizione partita e la Samp era già sotto pressione. Quando mi sono ripreso, sono arrivati piccoli infortuni che mi hanno penalizzato per qualche mese. Mi è dispiaciuto non aver potuto rendere e dare di più alla squadra“.
Barak chiama la Fiorentina: “Ho una grandissima voglia di indossare di nuovo questa maglia”
Serie B 2025/26 | Frosinone-Sampdoria Antonin Barák-Massimo Coda – Delusione finale
Sampdoria, Antonin Barak: è stata la stagione più difficile della mia carriera. Le parole
Nonostante l’incertezza sul futuro, il centrocampista ha espresso un forte attaccamento alla piazza fiorentina, dicendosi convinto di poter ancora ricoprire un ruolo importante nel progetto viola. Alla domanda se la sua avventura in maglia viola sia giunta al termine, Barak ha risposto:
“La domanda è difficile, sono altri a dover rispondere. Avrei grandissima voglia di indossare questa maglia, alla Fiorentina ho vissuto 2 anni incredibili e mi sono trovato benissimo. Potrei dare sicuramente ancora il mio contributo alla squadra. Per ora penso solo a riposarmi e prepararmi per essere pronto alla ripresa, tra un mese”.
Il cuore del discorso si sposta poi sulla finale di Conference League persa a Praga, una ferita ancora aperta per chi, come lui, giocava letteralmente in casa. Il rammarico per non aver sollevato un trofeo con la Fiorentina rimane il suo pensiero fisso:
“Quella finale a Praga, a casa mia… L’ho detto tante volte, se manca qualcosa con la Fiorentina è un trofeo. Per il resto ho bellissimi ricordi, sono stato davvero troppo bene. Mi hanno dato tantissimo e mi dispiace troppo, la Fiorentina merita il meglio”.
Infine, sull’ipotesi di avere ancora un anno a disposizione per riprovarci, Barak ha concluso sinteticamente: