Calciomercato Sampdoria, Pafundi torna all’Udinese e saluta e ringrazia tutti a partire da Mancini, Fredberg e Invernizzi
“Se c’è una cosa che ancora non ho fatto è ringraziare tutti“. Comincia così la lettera con cui Simone Pafundi ha deciso di salutare la Sampdoria, i suoi tifosi e tutti coloro con cui ha condiviso la stagione che è appena finita. Una stagione non facile per i blucerchiati ma anche per il talentuoso classe 2006, che era arrivato a Genova per rilanciarsi dopo qualche stagione sottotono. Lontana dalle aspettative che le persone hanno nei suoi confronti fin da quando ha 16 anni.
Anche a Genova le attese erano alte e non sempre Pafundi è riuscito a rispettarle. Una rete, 3 assist in 26 partite, di cui solo 11 da titolare. Qualche allenatore l’ha punzecchiato, come Angelo Gregucci, qualcuno lo ha protetto un po’ di più come Attilio Lombardo in un momento difficile per lui. Agli allenatori vanno i ringraziamenti del ragazzo che ora torna all’Udinese, anche se non li nomina esplicitamente. Il 2006 però ci tiene invece a nominare espressamente il management sportivo della Sampdoria, che gli è stato particolarmente vicino:
È stata una stagione complicata, fatta di alti e bassi, ma l’importante è aver raggiunto la salvezza come una vera squadra. Grazie ai miei compagni, agli allenatori e al club, in particolare ad Andrea Mancini, Giovanni Invernizzi e Jasper Fredberg per non avermi mai fatto mancare il loro supporto
Calciomercato Sampdoria, Pafundi: “Grazie a Mancini, Fredberg e Invernizzi. Stagione complicata, ma grazie Genova”
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Il ringraziamento poi va ai tifosi. Verso i quali Pafundi assicura di provare affetto. Un affetto che non è cancellato dall’ultimo periodo in cui il ragazzo ha avuto qualche difficoltà, ha giocato meno ed è stato al centro di alcune polemiche. Che tra le righe sembra voler smentire:
Grazie ai tifosi per come mi hanno accolto fin dall’inizio. Ho sempre dato il massimo per questa maglia quando ne ho avuto l’opportunità e mi dispiace che, lungo il percorso, siano state dette delle cose non vere. L’ultimo periodo non può cancellare l’affetto per voi tifosi, l’emozioni che lo stadio regala e tutti i momenti belli vissuti, sono cose che porterò sempre con me
Alla fine della sua lettera Pafundi ringrazia pure la sua famiglia, che ora non è più l’unica. Alla Sampdoria ne ha trovata un’altra, a Genova ha trovato una casa. Adesso il ventenne torna all’Udinese, ma si augura che i blucerchiati tornino nel loro posto: la Serie A.
E grazie alla mia famiglia. Vestire questa maglia è stato un orgoglio ed una responsabilità che ho sentito ogni giorno. Genova e la Sampdoria sono state una vera casa. Spero che la Sampdoria possa tornare dove meriti il prima possibile
Nelle stories su Instagram Pafundi completa il discorso, ringraziando ancora una volta il mondo blucerchiato e assicurando che da oggi “Avete un tifoso un più“.



