Il calciomercato della Sampdoria dipende anche dal ritorno dei prestiti, intanto Mario Aiello cerca un nuovo attaccante, Tutino torna a Genova?
La Sampdoria nella scorsa estate aveva deciso di puntare sulla cessione di Gennaro Tutino, passato all’Avellino tra grandi aspettative e con il ruolo di colpo principale del mercato biancoverde.
L’avventura dell’ex numero 10 blucerchiato, però, non si è sviluppata come sperava la società campana. Tra problemi fisici e rendimento altalenante, Tutino ha chiuso la stagione con 24 presenze complessive, un solo gol realizzato — proprio contro la Sampdoria — e un assist fornito ai compagni.
Calciomercato Sampdoria, Gennaro Tutino torna a Genova?
Calciomercato Sampdoria, Mario Aiello conferma l’addio di Gennaro Tutino? Le parole
Proprio sul futuro di Gennaro Tutino sono arrivate nelle ultime ore le dichiarazioni di Mario Aiello, direttore sportivo dell’Avellino, intervenuto ai microfoni di Radio Ufita per analizzare la stagione appena conclusa e iniziare a programmare la prossima. Dalle parole del dirigente irpino si percepisce come la permanenza dell’attaccante di proprietà della UC Sampdoria sia sempre più improbabile.
L’Avellino, infatti, sarebbe orientato verso un profilo offensivo in grado di garantire continuità realizzativa e un bottino importante di gol, aspetto che Tutino, anche a causa dei numerosi problemi fisici avuti durante l’esperienza a Genova, non è riuscito a offrire con continuità nelle ultime stagioni.
In una annata, ci sono cose che vanno bene e altre meno bene. Ad esempio in attacco, ci sono giocatori che non hanno reso, ma anche a causa di infortuni, vedi Patierno, Favilli, D’Andrea, lo stesso Tutino. Io penso che però abbiamo avuto la capacità di esserne usciti bene e anche se singolarmente, i calciatori non hanno raggiunto i numeri che ci aspettavamo o che hanno avuto in passato, globalmente l’attacco ha raggiunto 25 gol, perché 12 li ha fatti Biasci, 4 Russo, uno 6-7 giocatori. Il mio auspicio per l’anno prossimo è trovare due giocatori che fanno 12 e 13 gol, uno è Biasci, magari mettergli un altro vicino che faccia gli stessi gol La priorità ora è prendere il nuovo allenatore, capire con quale modulo giocare, insieme a lui capire le caratteristiche dei giocatori da prendere e dopo si parte con il calciomercato. Le idee sono chiare e pensiamo di partire da una situazione migliore di un anno fa



