Calciomercato Sampdoria, il ds dell’Avellino Mario Aiello commenta la stagione sottotono di Gennaro Tutino, influenzata dall’operazione chirurgica per l’infortunio subito a Genova
L’Avellino si aspettava di più da Gennaro Tutino. Da quell’attaccante da oltre 20 goal a stagione a Cosenza che però in Irpinia, come già a Genova, non è riuscito a replicare quell’annata così prolifica. In biancoverde ha giocato 24 partite (12 da titolare), segnando solo una rete e per giunta proprio alla Sampdoria, che lo ha prestato la scorsa estate all’Avellino con diritto di riscatto che sarebbe diventato obbligo a certe condizioni.
Il rendimento di Tutino è stato al di sotto delle aspettative che la società e la piazza avellinesi nutrivano nei suoi confronti. Lo conferma il direttore sportivo degli irpini, Mario Aiello, che in conferenza stampa ha ripercorso la stagione dell’attaccante, che è stata influenzata dall’infortunio rimediato in blucerchiato:
Molti giocatori non hanno rispettato le aspettative che avevamo. Abbiamo avuto giocatori tipo Tutino e Favilli che hanno sofferto per un’operazione chirurgica post-arrivo ad Avellino. Tutino non si è mai infortunato da noi, ha sempre giocato, a novembre scorso si fece male con la Sampdoria ed è rientrato a marzo-aprile. A maggio si è sottoposto a una pulizia alla caviglia, ha svolto le visite mediche con noi, le ha superate, ma aveva ancora dolore, perché un frammento osseo gli creava problemi ed è stato costretto a rioperarsi
Calciomercato Sampdoria, Mario Aiello e la stagione “Sotto le aspettative” di Tutino. Il riscatto è ancora in ballo

Calciomercato Sampdoria, Mario Aiello (ds Avellino): Tutino? Stagione sotto le aspettative. Sugli infortuni…
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Tutino infatti non ha subìto infortuni ad Avellino. E l’operazione chirurgica di inizio stagione, quando non ha potuto rendersi disponibile fino a fine ottobre, è figlia di quello che gli è successo a Genova, con la frattura del malleolo tibiale e il relativo intervento. Fatti che hanno pesato su un campionato in cui non ha dato il contributo sperato nella scalata fino ai playoff, sotto la guida di Davide Ballardini che ha annunciato che se ne andrà.
Il futuro di Tutino, invece, è ancora da decifrare. Nella conferenza stampa il ds Aiello non ha toccato l’argomento, difficile che l’Avellino sborsi la cifra di 500mila euro per esercitare il riscatto. Anche perché buona parte dello stipendio è stata pagata dalla Sampdoria, cosa che in caso di riscatto non avverrebbe. Il bomber classe 1996 sembra destinato a tornare a Genova, in attesa di capire quale maglia vestirà il prossimo anno.



