Il tecnico della Reggiana Pierpaolo Bisoli ha parlato della Sampdoria e della corsa ai playoff, chiedendo ai suoi ragazzi di continuare a crederci fino alla fine.
Il campionato di Serie Bkt è arrivato all’ultima giornata della regular season, prima dell’inizio di playoff e playout che decreteranno la terza squadra promossa in Serie A e la quarta retrocessa in Serie C. Restano ancora aperti diversi verdetti, a partire dalla corsa alla promozione diretta: il Frosinone parte avanti nella lotta per il secondo posto, ma il Monza è ancora in corsa e spera nel sorpasso all’ultima curva.
Situazione delicatissima invece nella zona bassa della classifica, dove Pescara, Spezia e Reggiana rischiano concretamente la retrocessione diretta in Serie C. Novanta minuti che valgono una stagione intera, con tutte le squadre chiamate a giocarsi il tutto per tutto.
Reggiana, Pierpaolo Bisoli: la mia squadra deve onorare tutto questo fino all’ultimo minuto
Reggiana, Pierpaolo Bisoli non crede nei playoff della Sampdoria. Le parole
La Sampdoria sarà impegnata venerdì sera contro la Reggiana in una sfida delicatissima soprattutto per i granata, obbligati a vincere per evitare la retrocessione diretta e continuare a sperare nella salvezza.
Una situazione che, per certi aspetti, ricorda anche quella dei blucerchiati, ancora matematicamente in corsa per un posto nei playoff dopo la salvezza conquistata con una giornata d’anticipo. Le possibilità di rientrare tra le prime otto restano però molto ridotte, considerando i numerosi risultati favorevoli che dovrebbero arrivare dagli altri campi.
Proprio in vista della gara del “Mapei Stadium – Città del Tricolore”, il tecnico della Reggiana Pierpaolo Bisoli è intervenuto in conferenza stampa, soffermandosi anche sulla situazione della Sampdoria e sull’importanza della partita che chiuderà la regular season di Serie Bkt.
Se noi abbiamo poche possibilità di salvarci, loro ne hanno ancora meno per centrare i playoff, ma verranno comunque a fare la loro partita. Hanno qualche problema tra influenze e infortuni, ma giocheranno comunque calciatori importanti. A me interessa soprattutto la mia Reggiana: dovrò trovare 14 giocatori che abbiano il mio stesso cuore e la mia stessa speranza per vincere questa partita. E credo di averli trovati
Poi ha chiesto ai suoi ragazzi di essere uomini e di crederci fino all’ultimo minuto, mettendo in campo tutto quello che hanno. Un messaggio chiaro alla squadra: lottare fino alla fine e onorare la maglia in ogni istante della partita, perché anche nel caso in cui il risultato non dovesse arrivare, l’importante sarà uscire dal campo senza rimpianti e con la consapevolezza di aver dato tutto.
Sì. Noi siamo stati professionali: ho chiesto alla squadra di essere seri come uomini fino all’ultimo minuto di questa partita. Su questo non transigo. Sono venuto tutti i giorni al campo per cercare di trasmettere questo messaggio perché credo che la fiammella sia ancora accesa. Le possibilità saranno minime, ma credo che ci siano. La risposta del pubblico dimostra ancora una volta quanto questa sia una tifoseria importante e competente. Non posso fare altro che ringraziarli. La mia squadra deve onorare tutto questo fino all’ultimo minuto, da uomini veri




