Respinta la proposta di ascoltare le tifoserie di Sampdoria e Genoa per il Nuovo Luigi Ferraris entro maggio: è scontro in Comune
In Consiglio Comunale a Genova continua il dibattito sui lavori per il Nuovo Luigi Ferraris. Nella giornata di martedì 5 maggio al centro dell’ordine del giorno straordinario c’era il “Coinvolgimento reale delle tifoserie nel percorso di riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris”.
Sul sito del Comune di Genova si legge come, con questo atto, si impegnano la sindaca Silvia Salis e la Giunta a:
Garantire un percorso partecipato, strutturato e trasparente, che coinvolga in modo diretto e continuativo i tifosi di Genoa e Sampdoria attraverso i loro organismi rappresentativi nel processo progettuale del restyling del Ferraris recependo osservazioni ed esigenze, tenuto anche conto che la riqualificazione interessa l’intero quartiere di Marassi; rendersi disponibile ad effettuare il confronto in una commissione consiliare ad hoc da svolgersi entro il mese di maggio.
L’assessore Davide Patrone, a nome della Giunta, ha espresso parere contrario all’ordine del giorno, respinto con 23 voti contrari della maggioranza e 12 favorevoli dell’opposizione.
Nuovo Luigi Ferraris, scontro in Comune

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Proprio questo dibattito, come riporta La Voce di Genova, ha porrtato a un vero e proprio scontro politico. L’opposizione si è fatta sentire tramite Alessandra Bianchi, secondo la quale l’esclusione delle rappresentanze istituzionali di club sia un segnale preoccupante. Aggiungenso, inoltre, che:
Questa amministrazione piega il concetto di partecipazione a proprio piacimento in base a chi siano gli interlocutori.
Di contro, per la maggioranza, Davide Patrone ha definito la ricostruzione dell’opposizione come una “distorsione della realtà”. Aggiungendo inoltre come:
Il coinvolgimento delle tifoserie rappresenta un elemento già previsto e condiviso. Tale processo sarà garantito attraverso strumenti più organici e tempi coerenti con le fasi del procedimento stesso.



