Sono giorni di cambiamenti alla Sampdoria: tra le voci sulla cessione e l’addio di Manfredi, con il “caso” della doppia delibera della Blucerchiati
Nell’ultima settimana in casa Sampdoria c’è stato l’ennesimo ribaltone societario degli ultimi tre anni turbolenti. In un periodo in cui la squadra sta cercando di chiudere il discorso salvezza, ai piani alti Matteo Manfredi si è dimesso, ormai una settimana fa (venerdì 24 aprile), lasciando tutto il comando a Joseph Tey. E lasciando anche il ruolo da amministratore unico della Blucerchiati Spa.
Proprio intorno alla controllante della Sampdoria, Il Secolo XIX parla di un caso che riguarda la doppia delibera sulla cessazione della carica di Manfredi. Ne esistono due, infatti: una il 20 aprile, poi revocata dalla seconda, e una il 24 aprile, data delle dimissioni da presidente.
Cessione Sampdoria, il “caso” della doppia delibera

Cessione Sampdoria, Il Secolo XIX: doppia delibera sulle dimissioni di Matteo Manfredi dalla Blucerchiati Spa. Il caso
E’ stato fatto tutto secondo norma di legge, ma sia i contenuti che le dinamiche delle due delibere non possono essere le stesse, di legge. Proprio tra il 20 e il 24 aprile si sono, poi, determinati i fatti che hanno portato alle dimissioni di Manfredi.
Il primo punto dell’ordine del giorno della seconda delibera è la revoca della prima. Gli altri sono la presa d’atto delle dimissioni, la ratifica del suo operato con la rinuncia ad azioni di responsabilità nei suoi confronti da prima della nomina fino alle dimissioni e la nomina del nuovo amministratore. Che è Raffaele Fiorella, già Ceo Corporate della Sampdoria.


