Sampdoria, Luigi Cherubini vuole sempre giocare titolare e si demoralizza se resta in panchina, ma Attilio Lombardo lo sprona
A calcio si gioca in undici, più cinque riserve che possono subentrare. Non tutti possono partire dall’inizio e si può essere anche decisivi da subentranti, come non di rado succede alla Sampdoria. Luigi Cherubini vorrebbe essere uno di quelli che cominciano sempre da titolari le partite. E ci sta male se parte dalla panchina, nonostante proprio nell’ultima partita a Pescara abbia contribuito in modo determinante giocando poco più di mezz’ora.
Ed è questo che Attilio Lombardo vuole che il suo giocatore capisca. Il tecnico blucerchiato ha spiegato che il classe 2004 ha sempre voglia di scendere in campo dall’inizio. Ma si può incidere anche disputando solo pochi minuti:
Quando si parla di giovani, visto che anche io c’ho lavorato verso fine carriera, bisogna cercare di convincerli che a volte il fatto di non essere titolari non è determinante. Nelle ultime partite è entrato dalla panchina e ha fatto bene ma non vuol dire che dopodomani non possa partire titolare. Voglio che tutti i giocatori siano concentrati e attenti sulla partita. Cherubini è un ragazzo che si abbatte quando vede che non è titolare e si esalta quando vede una pettorina indossata in rifinitura
Sampdoria, Lombardo: “Cherubini si abbatte se non parte titolare, ma non è determinante cominciare dall’inizio”

Sampdoria, Attilio Lombardo: Cherubini in panchina? Luigi deve capire che…
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Lombardo ha poi continuato dicendo che Cherubini ancora deve comprendere certe dinamiche, ma in generale sta bene. E l’importante resta sempre il gruppo:
Sta bene, alcune cose le capisce altre no però credo che l’importante è sempre il gruppo squadra. Non posso vedere la titolarità di un ragazzo ma che la squadra recepisca quello che viene detto in settimana e lo riproponga in partita



