Stallo tra Joseph Tey e Matteo Manfredi: tra cessione delle quote e futuro, tutto è fermo ai piani alti della Sampdoria
Non c’è ancora un accordo tra Joseph Tey e Matteo Manfredi. Tra le due anime al comando della Sampdoria ci sarebbe un vero e proprio stallo, con i due che non hanno raggiunto un’intesa riguardo un addio che, a fine stagione, sembra comunque destinato a consumarsi.
Il Secolo XIX ha rivelato alcuni retroscena proprio su quanto accaduto negli ultimi giorni tra Tey e Manfredi che, secondo il quotidiano genovese, avrebbe dovuto trasferire le sue azioni di classe A della Gestio Capital Structuring & Investment Solutions (pari al 42% del totale) proprio a Joseph Tey. Il quale, tramite la KickOff Ventures, ha il 58%.
Non c’era un accordo, ma la trattativa stava proseguendo tra le parti, prima di “incagliarsi”, come rivelato dal quotidiano. Proprio giovedì 9 aprile si sarebbe tenuto un Consiglio d’Amministrazione particolarmente acceso in cui entrambi sarebbero stati messi di fronte alle proprie responsabilità, anche nei confronti del futuro della Sampdoria.
Cessione Sampdoria, cosa succede tra Tey e Manfredi
Cessione Sampdoria, Il Secolo XIX: ultimatum di Joseph Tey a Matteo Manfredi. Ecco la data
“Il tempo stringe”, scrive Il Secolo XIX, secondo cui Joseph Tey non avrebbe più intenzione di immettere soldi senza la certezza di comandare. L’investitore di Singapore ha garantito il pagamento degli stipendi del 16 aprile, onorando in anticipo la scadenza, e salderà regolarmente tutti gli stipendi. Su questo non ci sono dubbi, ma avrebbe posto un ultimatum a Matteo Manfredi.
Tey, infatti, vorrebbe risolvere questo stallo entro il 16 giugno 2026 ovverosia quando scadrà il termine perentorio per presentare la domanda di ammissione al campionato 2026/27. Entro quella data Tey, che sta mettendo i soldi, vuole risolvere lo stallo con Manfredi, che ha, pur avendo la minoranza della Gestio Capital Structuring & Investment Solutions, le azioni con diritto di voto.
Non c’è un rischio, comunque, che le scadenze non verranno salvati. Come si legge a calciatori e staff tecnico non manca niente per finrie la stagione. Si tratta solo della volontà di arrivare a definire il dualismo entro l’inizio del prossimo anno.



