Cessione Sampdoria, il dualismo Manfredi-Tey si avvicina a una risoluzione e, secondo Roberto Albisetti, se resta l’investitore di Singapore sarà l’anno zero
La resa dei conti alla Sampdoria sta andando avanti. Quella tra le due anime in cui è divisa la società, con Joseph Tey da un lato (investitore e azionista di maggioranza) e Matteo Manfredi dall’altro (presidente e possessore delle azioni di categoria A). Nei prossimi mesi, con il possibile ingresso di nuove figure, uno dei due dovrebbe farsi da parte, con la conseguenza di far prevalere l’altra corrente nella gestione finanziaria ma anche sportiva del club.
E, secondo Roberto Albisetti, se la spuntasse Tey sarebbe un anno zero per il club. L’esperto di finanza, intervenuto a Telenord, ha spiegato che se il maggior azionista di Singapore restasse sarà il momento della rifondazione vera della Sampdoria:
Se va in porto il lavoro che stanno facendo gli avvocati, che è un lavoro che stanno facendo da diversi mesi, di mettere d’accordo le posizioni del signor Tey con quelli di Manfredi e Tey prende il controllo, praticamente questo è il momento zero della rifondazione della Samp. Il periodo che c’è stato sino ad adesso è stato un periodo di transizione e io direi di galleggiamento. Adesso restando in Serie B rimaniamo sopra il livello di galleggiamento
Cessione Sampdoria, Albisetti: “Tey potrebbe ricostruire il club. E si farebbe vedere di più a Genova”

Cessione Sampdoria, Roberto Albisetti: se resta Joseph Tey sarà rifondazione della società! Le parole
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In questi anni la Sampdoria ha vissuto una situazione stazionaria, in cui i risultati sportivi non erano buoni e in parallelo i soldi investiti da Tey servivano più che altro a tenere a galla il club. Ma se la società restasse totalmente in suo controllo e avesse lui piena facoltà di decisione, secondo Albisetti potrebbe cominciare una nuova fase di ricostruzione:
Non credo che, avendo il controllo, la prima cosa che va a fare si mette a parlare con persone potenzialmente interessate a entrare nella società. Dato che ci hanno detto che il signor Tey è persona che ha la possibilità di investire e di mettere fondi importanti ancora nel rilancio della società, si prenderà il suo tempo per ricostruirla. Ma ricostruirla anche come imprenditore. Pensiamo al settore giovanile della società e a tante altre cose di cui in diverse occasioni avete parlato in trasmissione. Quindi questi sono gli investimenti importanti
Per Albisetti, inoltre, se Tey restasse si farebbe anche vedere di più a Genova. Vicino a quella piazza e a quella società di cui potrebbe assumere pieni poteri. Dice ancora l’esperto a Telenord:
Secondo me il signor Tey viene in sella, si farà vedere di più a Genova, troverà delle persone che lo rappresentino di sua fiducia e non so se vengano da Londra o da altri posti, ma dovrà trovare anche delle persone di fiducia nella nostra città in Italia e vorrà fare il presidente della società di calcio e far vedere che è un imprenditore di successo che riesce a portare la Sampdoria in A. Rivedere la Samp nella parte sinistra della classifica in Serie A io credo che sia è una bella scommessa



