Empoli contestazione al Castellani: dopo il KO di Padova, i tifosi affrontano squadra e staff chiedendo più impegno nelle ultime sfide
Il clima in casa Empoli si fa incandescente. La pazienza del popolo azzurro è terminata dopo la sanguinosa sconfitta per 1-0 patita ieri a Padova, un risultato che aggrava pesantemente una classifica già deficitaria. Al rientro dalla trasferta veneta, la squadra e lo staff tecnico sono stati accolti da una durissima contestazione presso lo stadio Castellani.
Circa un centinaio di sostenitori, tra gruppi organizzati, ultrà e semplici tifosi, hanno atteso l’arrivo del pullman davanti agli spogliatoi per manifestare tutto il proprio disappunto. All’uscita dei tesserati dal mezzo, l’aria si è riempita di fischi e cori eloquenti come “Vergogna” e “Fate ridere”.
Il primo ad arrivare è stato il direttore sportivo Stefano Stefanelli, seguito poco dopo dal tecnico Fabio Caserta e dai calciatori, i quali sono scesi per un confronto diretto con i tifosi. Nonostante i toni accesi e le parole forti, segno della profonda tensione per le ultime due sconfitte consecutive contro Sampdoria e Padova, il faccia a faccia è rimasto nei limiti della civiltà, senza che la situazione degenerasse in episodi di violenza.
Tensione a Empoli: circa cento tifosi attendono il pullman per un confronto con i calciatori
VIDEO – Serie Bkt, Empoli contestato di ritorno da Padova. La situazione
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La situazione sportiva è ormai al limite del baratro: l’Empoli vanta attualmente appena un punto di vantaggio sulla zona playout e solamente tre lunghezze sulla retrocessione diretta. Con sole quattro partite ancora da giocare — due in casa e due in trasferta — la tifoseria ha chiesto alla squadra una prova di maturità e un impegno totale per centrare l’obiettivo salvezza.
Il messaggio recapitato ai giocatori, molti dei quali potrebbero lasciare il club a fine stagione o terminare i propri prestiti, è stato chiaro: serve più cuore, più attaccamento alla maglia e la volontà di lottare su ogni pallone per difendere la categoria. La tifoseria ha ribadito che garantirà il proprio sostegno dall’inizio alla fine, ma solo a condizione di vedere un gruppo che corre e dimostra carattere.
Il tempo degli alibi è finito e il margine di errore è ridotto al minimo. La risposta della squadra dovrà arrivare necessariamente sul campo a partire da domenica prossima, quando al “Castellani” arriverà la Virtus Entella. Quella contro i liguri non sarà una semplice partita, ma un vero e proprio spartiacque per il futuro del club toscano.



