Tjas Begic a secco di goal in Pescara-Sampdoria, ma le sue giocate incantano e i voti lo promuovono pienamente
Tjas “Magic” Begic non è solo un gioco di parole. Il maghetto sloveno della Sampdoria ha di nuovo incantato il pubblico presente allo stadio, questa volta tutto esaurito a Pescara. Anche all’Adriatico-Cornacchia il classe 2003 ha sfoggiato giocate di qualità, tentando spesso di saltare l’uomo sulla fascia per creare superiorità numerica.
Una dote sempre più rara nel calcio italiano e che infatti ha pagato. Da una sua giocata di grande classe è scaturita l’azione del primo goal a firma di Francesco Conti. E volendo anche la rete decisiva di Fabio Depaoli deriva dall’azione personale di Luigi Cherubini che prima salta l’uomo e poi confeziona un assist di rivela al bacio. Tornando a Begic, il maghetto blucerchiato ha catalizzato l’attenzione su di sé anche a Pescara. E nonostante non abbia segnato, ha conquistato voti piuttosto alti.
Pescara-Sampdoria, Begic senza goal ma con giocate da urlo: partita da 7,5 per Tuttosport

Pescara-Sampdoria, tutti ai piedi di Tjas Begic: decisivo anche se non segna. Tutti i voti
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Il Corriere dello Sport ha premiato Begic con un 6,5, meglio di lui solo il 7 di Francesco Conti e di Luigi Cherubini. Mentre la Gazzetta dello Sport ha alzato il giudizio a 7 per lo sloveno, fino a Tuttosport che ha premiato il ventiduenne della Sampdoria con un 7,5, il voto più alto tra tutti i blucerchiati in campo.
Giudizi che premiano la prestazione di Begic, che non ha segnato ma ha saputo essere decisivo anche solo con le sue giocate.



